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Pompei - Caos vigili, i sindacati annunciano: «In servizio 15 volontari, in caso contrario il 'no' sarà della politica»

Un'apertura che testimonia il senso di responsabilità dei caschi bianchi nei confronti di quelle che sono le criticità discusse a palazzo De Fusco.

di Francesco De Sio


Con la Supplica di domani alle porte e l'arrivo previsto nella città mariana di migliaia di pellegrini da tutta Italia, nelle ultime ore a Pompei si erano diffuse voci che avrebbero voluto uno sciopero proclamato dal comando dei vigili urbani di piazza Schettini. A smentire questa ipotesi sono state direttamente le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno chiarito la situazione lavorativa del corpo di polizia municipale in previsione dell'evento di domani.

«Hanno riportato una notizia falsa - chiariscono i rappresentanti di categoria -, non c'è nessuno sciopero, gli agenti presteranno servizio in modo volontario per un senso di attaccamento alla tradizione cittadina e di responsabilità. L'amministrazione comunale, ad oggi, non è ancora stata in grado di risolvere il problema legato al riconoscimento delle indennità di turnazione. Per questo il servizio ordinario sarà attuato in numero ridotto. Domani - precisano le segreterie - un gruppo di 15 volontari scenderà in strafa p

er assicurare il massimo sforzo possibile affinché lo svolgimento della Supplica garantisca la piena sicurezza dei pellegrini».

Un'apertura che testimonia il senso di responsabilità dei caschi bianchi nei confronti di quelle che sono le criticità discusse a palazzo De Fusco. «Ancora una volta gli operatori si danno alle esigenze della cittadinanza, mentre la politica sulle problematiche esposte si presenta ancora dormiente - punzecchiano Cgil, Cisl e Uil -. Fondo ausiliario? Non è stato fatto nessun passo avanti, abbiamo avuto colloqui ufficiosi nei quali abbiamo fornito suggerimenti, ma a due settimane di distanza non c’è stata ancora nessuna svolta».

«Ad oggi - concludono i sindacati - non c'è alcuna disposizione di servizio, nessuna comandata, il personale presterà servizio in autonomia, senza essere pagato. Qualora ciò non dovesse avvenire, sarà soltanto a causa dell'intervento della politica che si sarà opposta».


martedì 7 maggio 2019 - 15:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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