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Pompei - Bus Trenitalia, il coordinatore giovanile della Lega: «Ennesimo danno economico per i commercianti»

Così il vice-coordinatore del movimento giovanile della Lega Andrea Del Regno: «Vergognoso, servizio inutile e amministrazione favorevole»


«In un momento di ripresa economico-turistica del centro storico di Pompei (in modo particolare Via Sacra) apprendiamo che Trenitalia offrirà a partire dal prossimo 7 Luglio una nuova combinazione treno-bus che consentirà ai turisti di acquistare un unico biglietto valido sia per la tratta ferroviaria da Napoli a Pompei sia per il susseguente percorso in bus che li accompagnerà direttamente agli ingressi degli Scavi archeologici; giunti a destinazione, i turisti avranno a disposizione non solo una corsia preferenziale, saltando così la fila per l'entrata, ma godranno anche di uno sconto sul biglietto d'ingresso al Parco archeologico di Pompei.

Considerando che tutto ciò provocherà inevitabilmente un danno economico per i commercianti pompeiani – questo il pensiero di Andrea Del Regno, vice-coordinatore del movimento giovanile della Lega – c'è da sottolineare soprattutto un'annosa questione che le varie figure politiche di questa città hanno soltanto promesso di affrontare, ma che molto probabilmente non ne hanno mai discusso con il diretto interessato, ovvero il Ministero dei beni Culturali: mi riferisco al fatto che una societ&ag

rave; privata (non dimentichiamo che Trenitalia è difatti una S.p.a) sia riuscita ad avere uno sconto sui biglietti d'ingresso all'area archeologica di Pompei per la sua clientela (che inoltre acquisterà l'accoppiata treno-bus al prezzo di 4,10 €) mentre tutte le amministrazioni che da anni governano Pompei non sono mai riuscite ad ottenere neanche un minimo contributo su ogni biglietto.
 
Tutto questo – commenta ancora Del Regno – è senza dubbio vergognoso, in quanto non solo questa iniziativa viene promossa dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (PD), definendola come “un bellissimo servizio”, ma soprattutto perchè l'attuale amministrazione guidata dal sindaco Pietro Amitrano (PD) non si è opposta a tutto questo, senza appunto tutelare i commercianti pompeiani e senza prendere alcuna posizione a riguardo, mostrandosi quindi favorevole a questa dannosa e anche pressochè inutile iniziativa, in quanto la distanza fra la stazione e l'ingresso degli Scavi archeologici di Piazza Anfiteatro misura soltanto poche centinaia di metri: le stesse che attraversano e che rappresentano il centro di questa città.»


sabato 29 giugno 2019 - 15:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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