Cronaca

Pompei - Banchetto 'clandestino' tra le vie degli Scavi, monta la polemica

Venerdì l'amara scoperta di una guida turistica in via delle Scuole. I residenti insorgono: «Ecco i risultati degli ingressi low cost».

di Francesco De Sio


La cultura, a Pompei, pare proprio non essere alla 'portata' di tutti. Negli scorsi mesi le cronache riportavano piccoli atti di vandalismo e selfie vari scattati sulle colonne della città antica da parte dei visitatori decisamente troppo esuberanti e poco rispettosi del regolamento interno imposto dalla direzione del parco archeologico. L'ultimo caso, decisamente più bizzarro e casareccio, si è verificato venerdì, quando una comitiva di amici provenienti dalla Campania ha messo in scena un vero e proprio banchetto in una zona poco frequentata dai turisti, tra una domus e l'altra.

Il convivio in salsa decisamente troppo moderna si è consumato in via delle Scuole, con tanto di tovaglia sui gradini e ricche portate servite su piatti di plastica. Un vera e propria scampagnata organizzata peraltro in un'area non autorizzata per questo tipo di iniziative. Dettaglio che non sarà sfuggito ai protagonisti del picnic, i quali hanno scelto una strada lontana da quelle principali che ha dato così meno nell'occhio. A scoprire il tutto sarebbe stata un'esperta guida del Parco, che una volta notata l'insolita scena avrebbe invitato i commensali a

sgomberare il marciapiede portando via tutto.

Al suo arrivo, comunque, il pranzo era già entrato nel vivo. Un gesto squallido quanto pacchiano, che ha già fatto il giro dei social grazie al racconto e alla testimonianza fotografica della stessa guida degli Scavi. E non sono mancate le riflessioni amare di utenti e pompeiani indignati per quanto accade oramai quotidianamente all'interno della città antica. «Questo è quello che accade quando si da accesso gratuito alla cultura a tutti, senza averli prima adeguatamente educati», è uno dei commenti che riscuote maggiore successo e che fa riferimento alle 'free entry' dell'ultimo periodo.

C'è ovviamente chi invoca sanzioni esemplari per i protagonisti del banchetto e chi invece sottolinea come l'assenza di un numero adeguato di custodi e guardiani per tenere a bada l'enorme flusso di turisti che, con l'arrivo della bella stagione, occupa il Parco archeologico più famoso d'Italia. L'ennesima immagine di cattiva educazione e scarso senso civico, in ogni caso, è servita. Per la direzione del sito la strada da fare per sensibilizzare i visitatori è ancora molta.


lunedì 13 maggio 2019 - 16:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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