Politica & Lavoro

Pompei - Auchan, futuro sempre più a rischio per i 110 lavoratori

Il 14 novembre all’Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio Servizi importante confronto per chiarire la posizione della società.

di Gennaro Esposito


Nessuna rassicurazione dal Ministero dello Sviluppo Economico, continua lo stato d’agitazione dei 110 dipendenti Auchan. I sindacati non mollano la presa e hanno convocato un nuovo tavolo di confronto che si terrà all’Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio Servizi. In questo incontro si proverà nuovamente a fare il punto della situazione cercando di adottare delle contromisure per non lasciare senza lavoro oltre 100 famiglie del centro di Pompei, in via Ponte Nuovo. I lavoratori saranno in organico fino a febbraio del 2020 quando poi ci sarà il passaggio del gruppo Auchan in quello Conad con la successiva migrazion

e di circa 5700 dipendenti su oltre 12mila. E fra quest’ultimi c’è anche il personale di Pompei che ormai si affida ai sindacati sperando in una possibile ricollocazione. Al momento regna l’incertezza, il futuro inizia a far paura con il dramma lavoro che ritorna a tenere banco nel comprensorio stabiese. Non è chiaro se il gruppo Conad deciderà di usufruire dei locali di via Ponte Nuovo oppure lasciarlo a qualche altra società, ma intanto i lavoratori chiedono certezze per il futuro. E l’incontro del 14 novembre a Napoli potrebbe chiarire la posizione della società e il destino di 110 famiglie.


martedì 12 novembre 2019 - 11:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro