E' in programma dopodomani la tanto attesa Supplica alla Madonna a Pompei. In occasione dell'attesissimo evento dell'8 maggio, sono principalmente due le problematiche che rendono tengono in apprensione le istituzioni in merito al mantenimento dell'ordine pubblico. Con l'arrivo di oltre 20mila pellegrini nella città mariana, tengono banco infatti le criticità legati al servizio dei vigili urbani e alla contemporanea istituzione del 'free entry' agli Scavi.
Come al solito, si tratterà dunque di blindare la città per l'intera giornata, in primis controllando piazza Bartolo Longo, sul cui sarà assemblato il palco dedicato alla cerimonia religiosa della Madonna del Rosario. Da sorvegliare, inoltre, tutti i punti di accesso: al di là delle stazioni ferroviarie, competerà alla polizia stradale monitorare la regolarità del deflusso automobilistico dai tre caselli autostradali pompeiani.
Il primo dei problemi, come detto, riguarderà la presenza dei vigili urbani, i quali - da orario lavorativo - non dovrebbero essere in servizio a causa della festa patronale. A tal proposito i sindacalisti aziendali hanno già teso una mano all'amministrazione comunale di palazzo De Fusco, dichiarando una
loro generica disponibilità a concedere ai singoli dipendenti piena di libertà di prestare servizio. Questione di responsabilità e buon senso, insomma.
Abili e arruolati, ovviamente, anche tutti gli altri corpi delle forze dell'ordine. I poliziotti che opereranno sul territorio, sotto il coordinamento del vicequestore Stefania Grasso, sono al momento limitati a quelli in servizio presso il commissariato di via Sacra. A questi si aggiungeranno carabinieri e militari della guardia di finanza locale.
Di diversa natura è invece la seconda criticità, legata alla coincidenza della data di celebrazione della Supplica con quella di gratuità degli ingressi al Parco Archeologico di Pompei. Alla luce dei disordini verificatisi il 25 aprile a causa del sovraffollamento delle visite al sito, sono previste misure aggiuntive di sicurezza nel quartiere di Porta Marina.
Intanto la direzione del Parco archeologico di Pompei ha diramato un comunicato cautelativo nel quali si ricorda ai potenziali visitatori la regola che limita l'afflusso alla città antica alle 15mila utenze. Ne consegue che, raggiunto il limite massimo consentito, i cancelli resteranno chiusi fino alle 14,30, orario dal quale sarà concesso nuovamente il via libera ai tornelli.