Valorizzare e promuovere le ricchezze enogastronomiche dei monti Lattari. E’ stato l’obiettivo di una due giorni organizzata dall’associazione Rotary di Castellammare, guidata dal presidente Francesco Di Somma, che ha visto protagoniste alcune aziende del territorio. A Pimonte spazio alle antiche tradizioni legate alla lavorazione del maiale, con un evento svoltosi presso il ristorante Delle Rose di Luigi Amodio. “Abbiamo tenuto una conferenza per ricordare le tecniche di lavorazione e trasformazione del maiale – afferma Vincenzo Amelina, ex presidente e storico membro del Rotary stabiese – molto diffuse non solo a Pimonte, ma in tutti i comuni dei monti Lattar
i”. Al convegno, ha fatto seguito un evento gastronomico con pietanze preparate da Amodio (premiato con una targa) interamente all’insegna del maiale locale, a partire dagli antipasti e concludendo con le chiacchiere al sanguinaccio. “Sono orgoglioso di aver contribuito al buon esito di questa giornata – afferma Amodio – Un grazie particolare va al Rotary di Castellammare per aver scelto anche il mio locale e per il pensiero ricevuto”. Ma l’evento organizzato dal Rotary ha interessato anche la città di Gragnano, con l’appuntamento al pastificio Faella dedicato alla pastificazione, ovvero alla lavorazione della pasta come si faceva una volta.