Cronaca

Pimonte - Sui lattari la versione rivisitata di 'Fratiell e surelle'

Ha preso il via ieri mattina all’alba, l’ormai tradizionale appuntamento con “Dodici stelle e un falò”.


Ha preso il via ieri mattina all’alba, l’ormai tradizionale appuntamento con “Dodici stelle e un falò”, versione pimontese di “Fratiell e Surell”. L’evento è stato ideato dall’ex presidente della Pro Loco, Biagio Donnarumma e originario di Castellammare. Fino all’8 dicembre così, a partire dalle 5.40 del mattino, si terrà il classico rito delle stelle con il canto “Fratiell e Surell” affidato al maestro Aniello Cuomo e a Michele Somma. Il percorso interesserà grotta Via Madonnina, piazza Roma, via Casa Cuomo Piazza, via Gelso, via Pendino, bivio Tralia, via Nuova Tralia, via Castellammare, via Canti, via Riatiello e via Chiesa Tralia. Subito dopo il rito, c’è la Santa Messa officiata da don Rob

erto Buonomo. A portare la tradizione di “Fratiell e Surell” a Pimonte è stato Biagio Donnarumma, che spiega così l’evento. “Abbiamo deciso di rinnovare anche quest'anno un appuntamento importante - afferma - che rievoca uno dei più importanti e tradizionali riti del passato. Proprio con Fratiell e Surell, infatti, si dava anticamente il via al periodo natalizio, onorando l'Immacolata Concezione. Voglio fare i miei complimenti al maestro Cuomo, uno dei pochi che sente davvero il significato di questa festa. Un grazie particolare va invece al comandante dei vigili Francesco Manzi, per la sua fattiva collaborazione". La kermesse si concluderà la sera dell’Immacolata con la classica zeppolata nella frazione Tralia e la celebrazione della Santa Messa.


mercoledì 27 novembre 2019 - 12:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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