Cronaca

Pimonte - Morte Sara Aiello, l'autopsia conferma il decesso per cause naturali. Scagionato il marito

La famiglia della donna aveva chiesto la riesumazione della salma. Dopo l'autopsia, si va verso l'archiviazione del caso

di genesp


Sara Aiello è morta per cause naturali. A stabilirlo è l'autopsia effettuata sul corpo della donna dopo che la Procura aveva dato il via libera alla riesumazione della salma all'inizio del 2020. I medici lo hanno scritto nel referto al termine degli esami che poi hanno consegnato ai magistrati che avevano deciso di riaprire il caso. Con tale verdetto, di fatto, il marito della donna viene scagionato da tutte le accuse tanto che anche la Procura presto potrà archiviare il caso. La salma di Sara Aiello fu riesumata lo scorso 8 gennaio quando, alla presenza dei carabinieri di Pimonte e dei periti del Tribunale di Torre Annunziata, il corpo fu prelevato per compiere ulteriori controlli. Da quest'ultimi è emersa la morte per cause naturali facendo crollare la tesi che la famiglia della donna portava avanti da tempo e che aveva spi

nto i magistrati a riaprire il caso. 

La 35enne pimontese fu stroncata da un malore nel 2015, mentre si trovava a casa insieme al marito e ai figli. I fratelli di Sara si erano rivolti alla magistratura, per accendere i riflettori su un caso che (a loro dire) presentava molti lati oscuri. Il marito, infatti, riprese con un video la sua lenta agonia, durata più di 8 minuti, ribadendo ai magistrati di aver fatto “ciò che mi aveva detto il suo medico neurologo, al fine di studiare meglio le crisi a cui spesso Sara era soggetta”. Per i fratelli di Sara invece la donna era stata avvelenata e lui aveva ritardato la chiamata ai medici del 118. La tesi però è stata smentita dall'esame autoptico che hanno evidenziato la morte naturale della 36enne. Risultati che porteranno la Procura ad archiviare il caso.


venerdì 3 luglio 2020 - 08:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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