Migliorano le condizioni di Gaspare Cesarano, il 19enne di Pimonte aggredito due settimane fa a Sorrento all’esterno di una discoteca.
Il giovane fu prima seguito e poi picchiato da un gruppo di ragazzi che al momento non sono stati ancora individuati. Gaspare, dal letto di ospedale, risponde sui social ai messaggi di solidarietà e di vicinanza che gli giungono praticamente da tutta Pimonte e dai suoi amici.
Il 19enne è in cura presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico e dove gli è stata asportata la milza. Il peggio sembra fortunatamente alle spalle, anche se il 19enne viene tenuto ancora in stretta osservazione.
Una vicenda assurda sulla quale si sono adesso accesi i riflettori degli agenti di polizia del commissariato di Castellammare, agli ordini del primo dirigente Vincenzo Gioia e del vicequestore Francesco Mainardi, che indagano sulla vicenda. Le attenzioni sembrano orientate su un gruppo di giovani di Gragnano, tra cui ci sarebbe anche un pregiudicato per piccoli reati. Ma le indagini continuano senza sosta, puntando soprattutto sui filmati ripresi dalle telecamere di v
ideosorveglianza attive all’esterno della discoteca sorrentina e nei pressi di un parcheggio, dove sarebbe entrata in azione la gang di vandali.
Almeno in 6, secondo le testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, si sarebbero accaniti contro il 19enne. Ed emerge un altro particolare: Gaspare non voleva andare in ospedale, era tornato a Pimonte nel cuore della notte quando è stato visto da alcuni amici “medicarsi” sotto la fontanella pubblica di piazza Roma. A dare l’allarme è stato un amico che, vedendolo sanguinare vistosamente, decise di portarlo subito al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Un gesto che, con ogni probabilità, ha salvato la vita del 19enne.
A Pimonte è ancora grande l’amarezza e il disappunto per quanto accaduto. In paese Gaspare è stimato e voluto bene praticamente da tutti. Un ragazzo senza grilli per la testa (così viene descritto da chi lo conosce) dedito alla famiglia, al lavoro e agli amici. Un bravo ragazzo insomma, rimasto vittima di una brutale aggressione da parte di belve che (si spera) possano quanto prima essere individuate dalle forze dell’ordine.