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Pimonte - Mensa scolastica ancora indisponibile, il PD chiede al sindaco di chiarirne i motivi

«Vogliamo sapere le modalità di affido del servizio e i tempi necessari per lo stesso».

di Simone Rocco


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Nelle scuole pimontesi tarda ancora a prendere il via la refezione scolastica. Per questo motivo, nelle scorse ore, il segretario del locale circolo del Partito Democratico, Emiliana Di Martino, ha indirizzato una lettera al sindaco e l’intera amministrazione comunale in cui si chiedono i motivi di tali ritardi.

“Nell’esperienza scolastica – si legge nel documento – la mensa è per il bambino un momento didattico ricco di molteplici aspetti educativi: non solo perché rappresenta lo strumento per consolidare comportamenti alimentari consapevoli, ma anche perché assume forte valenza formativa quale momento di socializzazione, condivisione e convivenza civile”. I dirigenti pimontesi del Pd continuano. &ldquo

;Il servizio mensa permette, altresì, ai genitori di usufruire nel contempo di un orario scolastico lungo nel post – meridiano, opportunamente scelto dagli stessi quale risposta alle esigenze di carattere familiare e lavorativo”. Da qui la richiesta, rivolta al sindaco Michele Palummo e all’amministrazione comunale. “Chiediamo di conoscere le motivazioni che rendono necessario il ritardo nell’avvio del servizio di mensa e, inoltre, vogliamo sapere le modalità di affido del servizio e i tempi necessari per lo stesso”. Sull’altro versante, il sindaco ha fatto sapere che l’amministrazione “si sta impegnando per risolvere questo problema”. La mensa potrebbe partire dopo le festività natalizie.


domenica 26 novembre 2017 - 08:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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