Nelle scuole pimontesi tarda ancora a prendere il via la refezione scolastica. Per questo motivo, nelle scorse ore, il segretario del locale circolo del Partito Democratico, Emiliana Di Martino, ha indirizzato una lettera al sindaco e l’intera amministrazione comunale in cui si chiedono i motivi di tali ritardi.
“Nell’esperienza scolastica – si legge nel documento – la mensa è per il bambino un momento didattico ricco di molteplici aspetti educativi: non solo perché rappresenta lo strumento per consolidare comportamenti alimentari consapevoli, ma anche perché assume forte valenza formativa quale momento di socializzazione, condivisione e convivenza civile”. I dirigenti pimontesi del Pd continuano. &ldquo
;Il servizio mensa permette, altresì, ai genitori di usufruire nel contempo di un orario scolastico lungo nel post – meridiano, opportunamente scelto dagli stessi quale risposta alle esigenze di carattere familiare e lavorativo”. Da qui la richiesta, rivolta al sindaco Michele Palummo e all’amministrazione comunale. “Chiediamo di conoscere le motivazioni che rendono necessario il ritardo nell’avvio del servizio di mensa e, inoltre, vogliamo sapere le modalità di affido del servizio e i tempi necessari per lo stesso”. Sull’altro versante, il sindaco ha fatto sapere che l’amministrazione “si sta impegnando per risolvere questo problema”. La mensa potrebbe partire dopo le festività natalizie.