Dopo 37 anni dal terremoto, la statua di San Michele Arcangelo torna nella chiesa madre, in fase di ristrutturazione. L’evento, che ha aperto e chiuso (ieri sera) i festeggiamenti in onore del santo patrono di Pimonte, ha suscitato grande emozione tra i cittadini, i quali aspettano dal 1980 il restyling della chiesa. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Michele Palummo e tutte le autorità del paese. “Quest’an
no abbiamo raggiunto un traguardo importante, riaprendo (seppur parzialmente) l’antica chiesa di San Michele – afferma il parroco don Gennaro Giordano – C’è bisogno però di altri fondi, almeno 200mila euro, per completare l’opera e rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni e le forze imprenditoriali del paese, affinché il sogno di tutti i pimontesi possa quanto prima tramutarsi in realtà”.