Il ponte di via Pendino è pericoloso e così l’amministrazione comunale dispone il divieto di transito per i mezzi pesanti. Tra questi, anche gli scuolabus che si apprestano a cominciare il proprio servizio, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. Ed è proprio l’ordinanza firmata dal sindaco Michele Palummo (e dall’assessore al ramo Gennaro Somma) a sollevare nuove polemiche tra le mamme della frazione Tralia.
«Abbiamo pagato il servizio per i primi due mesi – affermano – ma i nostri bambini che frequentano la scuola media Paride del Pozzo potranno usufruire del servizio soltanto a metà». Infatti, gli alunni che risiedono a Tralia sono costretti a raggiungere a piedi il parcheggio dell’hotel Montuori, da qui saranno poi accompagnati presso l’istituto Paride del Pozzo. «L’amministrazione comunale poteva disporre delle agevolazioni sul pagamento delle prime due
rette – commentano i genitori – almeno fino a quando i lavori del ponte non saranno completati». Invece niente di tutto questo.
E il disagio è lo stesso per chi, dal centro di Pimonte, deve raggiungere la scuola elementare di Tralia. «Il servizio resta momentaneamente sospeso – afferma Palummo – a causa dell’ordinanza di interdizione sulla tratta via Pendino, ai mezzi di portata superiore a 3,5 tonnellate e divieto di transito degli autobus. Per gli alunni che frequentano la scuola secondaria di secondo grado, residenti alla frazione Tralia, il servizio di trasporto scolastico viene assicurato con partenza alle ore 7.40 da via Pendino (centro di raccolta), con destinazione scuola secondaria di secondo grado “Paride del Pozzo” di via Santo Spirito». I lavori di manutenzione del ponte, realizzato negli anni settanta, sono tuttora in corso. Il Comune punta ad ultimarli nel minor tempo possibile, cercando di limitare i disagi.