Il micronido comunale si rifà il look. Partiranno a breve i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’area esterna, adiacente la struttura di via Casa Cuomo Piazza. La giunta comunale, guidata dal sindaco Michele Palummo, ha infatti approvato il progetto, per un totale di circa 13.500 euro. I fondi saranno messi a disposizione dal Miur (Ministero dell’Istruzione) e interesseranno i locali esterni del micronido. La struttura, denominata “Nido delle coccole”, attualmente coinvolge 15 bambini e bambine, per 5 giorni a settimana, e garantisce la fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 16. Si tratta, in definitiva, di un servizio integrativo con caratteristiche educative e ludiche, che offre assistenza ai bambini da 0 a 36 mesi per un tempo giornaliero di 7 ore e mezza, di mattina e di pomeriggio, con servizio mensa e dormitorio. Il servizio è iniziato nel settembre del 2017 ed è frequentato da bambini provenienti dai diversi comuni ricadenti nella giurisdizione dell’ambito 32 Regione Campania. “Il servizio ha consentito di da
re risposte – afferma Anna Ospizio, assessore alle Politiche Sociali – in maniera adeguata, alle esigenze territoriali relativamente all’area di prima infanzia. Risposte che, in assenza di tali finanziamenti, non sarebbe stato possibile offrire per carenza di risorse economiche comunali che, in ogni caso, sono intervenute quale compartecipazione necessaria”. E così, oltre ai 13.500 euro previsti per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’area del nido, l’amministrazione comunale ha deciso di destinare altri 4mila euro (sempre fondi ministeriali) per garantire il servizio di assistenza specialistica scolastica, da svolgersi in favore dei bambini presso le scuole pimontesi, fino al prossimo dicembre. “C’è bisogno – continua la Ospizio – di consolidare il servizio con ulteriori lavori ed azioni incidenti per la migliore fruibilità del micronido. Per questo siamo certi che, con i due interventi finanziati dal Ministero, riusciremo a migliorare ulteriormente l’offerta per i cittadini”.