Sono cominciate stamane le prove selettive per i 53 partecipanti al concorso che dovrà assumere un geometra al Comune. Gli aspiranti geometri si sono ritrovati nei locali dell’istituto comprensivo Paride del Pozzo per prendere parte alle prime prove. Circa 20 partecipanti saranno eliminati, prima del secondo test e, infine, dei colloqui fatti dalla commissione. E così, nel giro di un mese e mezzo al massimo, il Comune di Pimonte avrà un nuovo geometra, che sarà assunto a tempo indeterminato per 15 ore settimanali.
Il concorso che parte oggi, tuttavia, catalizzerà molte attenzioni, tra minacce di ricorsi, esposti anonimi e polemiche varie che hanno monopolizzato anche l’agenda politica pimontese. In paese, infatti, non si è ancora spenta l’eco degli ultimi concorsi, che hanno premiato parenti di esponenti della giunta comunale, guidata dal sindaco Michele Palummo. A partire dal dirigente dell’area amministrativa, ruolo rivestito da un nipote del vicesindaco Gennaro Somma. Continuando con la nomina di istruttore tecnico, ricaduta su un nipote del sindaco Michele Palummo. Scelte entrambe legittime dal punto di vista della legge, ma che h
anno creato non poche polemiche nel piccolo centro dei monti Lattari. Ecco perché a Pimonte c’è molta curiosità, e anche molto interesse, sul concorso che comincerà stamane con le prime prove selettive. Domenico Palummo, nipote di Michele Palummo, si è classificato al primo posto della graduatoria composta da 13 aspiranti tecnici comunali. E’ quindi risultato idoneo alla selezione pubblica per la copertura del posto, che prevede un’occupazione di 18 ore settimanali, di istruttore direttivo tecnico. Un procedimento legittimo che però ha fatto storcere il naso a parecchi in città.
Prima di Palummo, un altro “caso” simile fece discutere l’assunzione del dirigente dell’area amministrativa Mattia Iovine, nipote del vicesindaco Gennaro Somma ed ex coordinatore della civica Pimonte Libera, risultata vincitrice alle ultime due elezioni comunali. A capo della commissione giudicante c’era il sindaco Palummo, che ritenne idoneo Iovine a ricoprire l’incarico al Comune. Così come pochi mesi prima lo ritenne idoneo a coordinare la sua campagna elettorale e quella dell’attuale maggioranza consiliare.