Ancora una notte di furti sui monti Lattari. Una escalation vera e propria, che adesso fa davvero paura ai residenti che minacciano di organizzarsi con delle ronde notturne. Tutti i colpi sono stati messi a segno tra Gragnano e Pimonte, ma l’allarme resta alto anche ad Agerola, dove nelle scorse settimane furono svaligiati diverse abitazioni e negozi. Ed è stata una notte di grande lavoro anche per le forze dell’ordine, costrette ad intervenire diverse volte per le segnalazioni di furti.
I ladri hanno visitato anche la chiesa di San Michele Arcangelo a Pimonte. Poco dopo le due di notte, alcuni sconosciuti si sono introdotti nell’edificio religioso attraverso un ingresso secondario. Una volta dentro, hanno preso i soldi delle offerte e alcune birre presenti nei locali della sacrestia, oltre al vino utilizzato per le messe. Ma non è tutto. Pochi minuti più tardi, i ladri hanno provato ad entrare anche nella sede dell’associazione Solo per Amore di via Madonnina. In questo caso, però, il sistema di allarme ha spinto i malviventi a scappare, facendo svanire il
colpo.
Nell’incredibile notte di furti che ha messo in ginocchio i Lattari c’è spazio anche per un altro spiacevole episodio, verificatosi sempre a Pimonte questa volta in via Resicco. Alcuni sconosciuti infatti, nel tentativo di entrare in un’abitazione di campagna utilizzata dai proprietari soprattutto di giorno, hanno dato fuoco ad una stalla. Fortunatamente il proprietario s’è accorto pochi minuti dopo di quanto era accaduto, intervenendo sul posto ed evitando guai ancora più seri. Tutti gli episodi sono stati segnalati ai carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del tenente Andrea Riccio, che stanno indagando sul caso.
Va ricordato che, appena poche settimane fa, anche a Gragnano fu svaligiata una edicola. In quel caso, i ladri andarono via con 300 euro in contanti e circa 3mila euro di gratta e vinci. Le forze dell’ordine, tuttavia, sarebbero sulle tracce dei responsabili. Questi ultimi sarebbero stati già individuati e nei prossimi giorni sono attese novità giudiziarie.