Cronaca

Pimonte- E' sempre più emergenza rifiuti, protesta dei residenti di via Apuzzo

Raccolta che procede a singhiozzo e camion di rifiuti parcheggiati in strada.


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Emergenza rifiuti anche sui Monti Lattari. La raccolta procede a singhiozzo a causa della chiusura degli impianti del Veneto, finiti al centro di una inchiesta giudiziaria. Una situazione che sta creando notevoli difficoltà all’intera regione Campania.

Alcuni camion carichi di spazzatura restano fermi nella piazzola di sosta di via Madonnina contribuendo a rendere l’aria nella zona irrespirabile. Ed è per questo scoppiata la protesta dei residenti di via Apuzzo, costretti a restare con le finestre chiuse nonostante le temperature afose di questi giorni. Una situazione difficile da gestire, che sta portando all’esasperazione sempre più residenti. Tra questi c’è Antonio Attianese, già operato tre volte (al fegato e all’intestino) , costretto a tenere la mascherina.

“E’ una situazione davvero indecorosa – afferma – I medici mi hanno detto che devo assolutamente respirare aria pulita dopo i tre interventi chirurgici subiti. Invece sono otto mesi che mi trovo a fare i conti con una situazione al limite del ridicolo. Ho segnalato la mia vicenda personale (insieme a quella di altri residenti di via Apuzzo) più volte al vicesindaco Gennaro Somma, all’assessore Anna O

spizio e ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale. Purtroppo non ho mai avuto una risposta e, a questo punto, sono pronto a tutto pur di tutelare la mia salute”. Sotto accusa è finita la decisione di “parcheggiare” diversi camion pieni di rifiuti di vario tipo (tra cui anche l’umido) nella piazzola di via Madonnina, a pochi passi dal cimitero. Camion che vengono lasciati lì per giorni, prima che arrivi l’ok per il conferimento nel sito di stoccaggio competente. In questi giorni segnati dall’emergenza rifiuti la situazione ha superato ogni livello di allarme. “L’aria irrespirabile mette in serio pericolo la mia vita – continua il signor Attianese – ma quello che più mi rattrista è l’insensibilità mostrata dagli amministratori comunali dinanzi a questa problematica. Dopo otto mesi di segnalazioni e proteste, sono disperato e non so davvero come fare. Purtroppo si sta scherzando con il fuoco, perché (come attestato anche dagli ultimi certificati medici) questa vicenda sta compromettendo seriamente la mia salute. Se dal Comune non sono in grado nemmeno di tutelare la salute dei propri cittadini, facessero meglio a dimettersi per non fare ulteriori guai”.


venerdì 12 luglio 2019 - 08:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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