Rafforzare il legame con il territorio e fare luce su emergenze e peculiarità: queste le coordinate motivazionali del Convegno sui Valloni della penisola sorrentina in programma per il prossimo mese a Villa Fondi. Dalle profonde forre nel costone tufaceo che affascinarono i viaggiatori del Gran Tour prende il via il dibattito su potenzialità e criticità di una caratteristica geomorfologica divenuta simbolo dell'identità collettiva.
L'evento è organizzato dall'associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, nata a marzo con l'intento esplicito di affrontare, risolvere e trasformare problematiche e necessità locali con il contributo di liberi cittadini ed il coinvolgimento di esperti. «Diamo spazio a idee e strategie concrete di crescita per la città - sottolinea il presidente Michele Guglielmo - basate sull'inclusione di giovani menti, periti di spessore, realtà imprenditoriali e scuole, fucina della classe dirigente dell'immediato futuro».
A dare il via al convegno sarà proprio il presidente dell'associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, Michele Guglielmo. La parola verrà poi data agli studiosi della materia nonché docent
i dell'Università Federico II di Napoli: Annunziata Berrino, professore di storia contemporanea del Dipartimento di studi umanistici; Antonino Testa, ricercatore di patologia vegetale del Dipartimento di agraria; e Piergiulio Cappelletti, professore di georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l'ambiente e i beni culturali presso il Dipartimento di scienze della terra, dell'ambiente e delle risorse. Interverranno inoltre il giornalista Carlo Franco e l'architetto Milena Parlato, specializzata in restauro dei beni architettonici e del paesaggio. Le conclusioni sono affidate al moderatore del convegno, l'oceanografo e professore emerito dell'Università Parthenope, Giancarlo Spezie.
L'evento, che si terrà sabato 13 ottobre dalle 9:30, posiziona la riflessione sulla griglia di partenza di un progetto ben più ampio. Il reportage fotografico sul degrado e la bellezza dei valloni in mostra per una settimana a Villa Fondi e il programma didattico triennale "Il vallone di Lavinola: un ambiente da scoprire e da recuperare", adottato con entusiasmo dagli istituti scolastici della penisola sorrentina su proposta dell'associazione Aria Nuova, ne sono l'esempio.