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Piano di Sorrento - Tavola rotonda sulla viabilità in penisola sorrentina

Viabilità, traffico e problematiche connesse al centro della discussione svoltasi nel Centro culturale di Piano di Sorrento.

di Angelina Scarpati


Si è svolto alla presenza delle rappresentanze delle amministrazioni della penisola sorrentina l’incontro dedicato alla viabilità in penisola sorrentina. La tavola rotonda è stata fortemente voluta dall’associazione “Si può fare”, nata all’interno della lista “Podemos” ed è stato il suo presidente , dottor De Maio, a chiarirne lo scopo: riunire le amministrazioni “perché il problema del traffico non è il problema di un solo comune”.
Tanti gli spunti di riflessione raccolti nel corso del convegno, grazie anche alla presenza di numerosi esperti che hanno sviscerato le questioni connesse. Illuminante l’intervento del dottor Maresca che ha esordito ricordando come prima quella del traffico fosse una problematica che “interessava la penisola sola in determinati periodi dell’anno”. Ha, poi, sviscerato l’ impatto che ha sulla salute l’incremento di emissioni ricordando l’aumento dell’incidenza di malattie neoplastiche e dell’ apparato respiratorio. Ha poi sancito l’impegno verso i più giovani : “stiamo lasciando un Mondo decisamente peggiore alle nuove generazioni (..)Una volta Sorrento era famoso per i giardini , l’aria, il profumo di arancia”. Proprio per questo sottolinea la necessità di una “grossa campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai bambini”. Una necessità che emerge dall’analisi d

ei dati: l’Italia, insieme alla Grecia ha il maggior numero di motorini e motocicli per abitante; 90.000 i morti annuali per lo sviluppo di malattie respiratorie e più di 200 le ore che, mediamente, si trascorrono in auto nel corso dell’anno.  Invocato l’intervento delle tecnologie al fine di monitorare il livello di emissioni, ricordando l’utilità delle centraline di rilevazione.
L’ ingegnere Fiorentino  ha ringraziato gli organizzatori per aver posto l’attenzione su un argomento che ha” raggiunto livelli di insostenibilità”. Ha poi, analizzato lo stato delle infrastrutture nei sei comuni ricordando l’entusiasmo che accompagnò  l’inaugurazione della galleria di Seiano: “come era facilmente prevedibile, queste operazioni hanno trasferito il problema  del traffico ad una zona limitrofa alla penisola sorrentina”. Ha poi, ricordato le difficoltà proprie della conformazione del territorio peninsulare: “pensate che l’unico collegamento tra i comuni sia rappresentato dal Corso Italia”. Infine ha invocato l’attuazione del piano per lo smaltimento del traffico stilato nel 2000 da una delegazione bolognese.
Comune l’intento espresso  da parte dei sindaci dei sei comuni, compresi tra Massa Lubrense e Vico Equense, nel collaborare per giungere ad una soluzione condivisa che tenga, però, conto delle specificità del territorio di ciascun comune.


venerdì 20 ottobre 2017 - 08:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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