E’ ancora in corso la raccolta di firme, a Piazza Cota ( Piano di Sorrento ), per dire “No” alla chiusura del presidio oncologico dell’Ospedale di Sorrento. La notizia dell’imminente chiusura a causa dei locali, considerati inadatti, è stata accolta con non poche perplessità e ha destato immediatamente reazioni di rabbia e sdegno tra i sindaci della penisola e tra i cittadini. A dar loro voce, numerose iniziative promosse dai vari Forum dei Giovani e da esponenti politici, con un coro che sembra levarsi al di là di ogni colore, bandiera o fazione. Quella di oggi è stata la prima iniziativa (si spera di una lunga serie ). La raccolta è stata promossa dal PD e
dal consigliere D’Aniello e ha riscosso non poco successo, come mostrano le 300 firme accumulate in circa due ore. Molti: giovani e non hanno una testimonianza, la prova di quel: ”Io non ci sto” che sembra essere condiviso da molti.
Nei giorni scorsi, però, la buona notizia: le cure chemioterapiche continueranno ad essere somministrate nel presidio di Sorrento, affidate ad un oncologo e ad un infermiere, ma la battaglia del PD- Sezione di Piano di Sorrento continuerà, promette il consigliere D’Aniello, nel mostrare i 23 fogli riempiti dalle firme di tanti cittadini, anche nei prossimi giorni. Solo il prossimo fine settimana, la raccolta verrà considerata conclusa.