Scene da Circum, verrebbe da dire. In mattinata l'interno della stazione di Piano di Sorrento si presentava come una sorta di bed and breakfast per turisti, divisi tra chi era sdraiato a riposare a pochi metri ai binari, chi consultava lo smartphone e chi consumava un pasto all'ombra. Tutti con un comune denominatore: l'attesa snervante del treno per Napoli, sotto i 35 gradi del sol leone.
Le segnalazioni degli utenti, infatti, riportano anche oggi di contingenze esasperanti per quanto riguarda la situazione trasporti. I convogli diretti verso il capoluogo partenopeo, in pieno periodo estivo, hanno fatto registrare forti ritardi: «Il primo treno della mattinata è passato alle 10 - spiega un passeggero -, anche successivamente i ritardi hanno toccato i 40 minuti». Un quadro che rende ai turisti un'idea non esattamente lusinghiera dell
e località di vacanze della costiera.
E a lamentarsi sono stati anche i residenti di Piano di Sorrento: «Che figura facciamo nel mondo? E a noi chi pensa? Ai nostri ragazzi che vanno all'università tutti i giorni, ai pendolari - afferma una ragazza -. Pensando di andare a Napoli ho una botta in fronte se penso a prendere il treno». «Faranno qualcosa solo quando a Sorrento non verrà più nessuno», sostiene un altro.
I problemi, come più volte ha evidenziato lo stesso presidente dell'Eav Umberto De Gregorio, riguardano soprattutto il personale, ridotto all'osso e costretto anche nel periodo estivo agli straordinari per garantire ai viaggiatori i servizi essenziali. Nei prossimi mesi, con assunzioni e rinnovamente degli stessi treni, dovrebbe comunque rinnovare.