La Juve Stabia conquista a Pescara un punto prezioso in ottica playoff. Le reti di Insigne e Correia nella ripresa sanciscono l’1-1 finale. Risultato che, seppur positivo in ottica classifica, lascia un pizzico di amaro in bocca in casa gialloblù. «Avremmo meritato di più alla luce di quanto visto nei 90 minuti – spiega mister Ignazio Abate –, la squadra ha offerto una prestazione positiva interpretando in maniera efficace entrambe le fasi di gioco. L’incertezza commessa dal nostro portiere può capitare, episodi del genere fanno parte del gioco. Mi tengo stretta la reazione convinta della squadra al gol di Insigne in uno stadio straordinario, sono questi aspetti a fare la differenza. Anche se le assenze hanno limitato le rotazioni, ho ricevuto segnali importanti sia da chi ha giocato titolare sia da chi è subentrato. Non sono solito guardare in faccia a nessuno, con me gioca chi pedala». Con gli abruzzesi sono state necessarie alcune modifiche tattiche. «Considerato l’elevato tasso tecnico del Pescara, ho deciso di stringere i due mediani e puntare su Maistro sulla trequarti mixando ordine e coraggio. In difesa ho confermato la linea a tre per spingere i nostri avversari ad aggredire i centrali, sono contento di come sia stata interpretata la fase di non possesso. Di fronte avevamo una squadra forte che non si può affrontare sotto ritmo, sicuramente lotterà sino alla fine per la salvezza. Questa prestazione, anche se avremmo potuto giocare diversamente alcuni palloni, mi fa essere ottimista in vista delle prossime partite». La classifica vede il Modena a soli 2 punti. «La squadra è viva – afferma Abate –, coltiviamo ancora la speranza di puntare al ses
to posto. Ci sarà sicuramente da battagliare sino all’ultima giornata, sono ancora aperti i giochi per la promozione diretta ed in zona salvezza è ancora in bilico anche chi è a quota 40 punti. Daremo tutto consapevoli di potercela giocare con chiunque». Sulla stessa linea dell’allenatore è Marco Varnier. «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile in uno stadio incandescente – sottolinea il difensore –, siamo stati bravi a rimettere la partita in piedi dopo il vantaggio del Pescara. I match durano 90 minuti, non basta giocare un buon primo tempo. Il Pescara è una bella squadra, non è un caso che avevamo fatto fatica anche all’andata. Sono convinto che possano salvarsi. Con Di Nardo è stato un bel duello anche se sull’azione che ha portato alla parata di Confente ho avuto la sensazione di aver subito fallo. Rivedrò le immagini per avere un’idea più chiara. In questo frangente cerchiamo di non interessarci molto di quello che accade a livello societario, la nostra attenzione è rivolta al rettangolo verde. Sentire le voci in giro è inevitabile, fondamentale è restare concentrati sul nostro lavoro. Il nostro obiettivo è conquistare quanti più punti possibili, siamo consapevoli di quanto cambi chiudere la regular season al sesto o al settimo posto. Sarà nostro dovere dare il massimo augurandoci che il Modena rallenti la sua corsa. Con il Frosinone sarà una grande partita contro una squadra forte. Entrambe ci giocheremo tutto, in casa non siamo da meno di nessuno». La prossima per la Juve Stabia si annuncia essere una settimana chiave sia all’interno che all’esterno del terreno di giuoco.