Cronaca

Penisola Sorrentina - L'invito del WWF: «no ai fuochi d’artificio a Capodanno»

Il WWF si unisce alle iniziative di quanti, a Capodanno, chiedono iniziative alternative ai fuochi d’artificio.

di Angelina Scarpati


   Immagine dal web

Già da qualche giorno, sporadici petardi esplodono causando non poco frastuono. Ogni anno, ricorda il presidente del WWF Carlo D’Esposito,  proprio a causa di tali rumori molesti, 5000 animali , in tutta Italia, muoiono a causa dei ”botti” di Capodanno . A rendere ancora più dannosa  la pratica, l’innalzamento delle polveri sottili registrato ogni anno nell’aria, nei giorni immediatamente successivi a Capodanno. Per tale motivo, l’ente ha espresso il suo plauso all’ordinanza emessa dal sindaco di Pescara

  che ha vietato l’uso dei fuochi, in ogni luogo pubblico  fino al 7 Febbraio.

In prima linea, contro questa pratica, per quanto riguarda la penisola sorrentina,  Sant’Agnello che ha bandito i fuochi. Non sarà il solo, però. A fargli compagnia, le iniziative spontanee che stanno riscuotendo una vasta eco a Massa Lubrense, supportate dai volontari della Protezione Civile che provvederanno alla distribuzione di lanterne presso la cittadinanza a partire da domani mattina per “riempire il cielo di lanterne”.


mercoledì 30 dicembre 2015 - 09:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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