Arriva la rivoluzione nei trasporti pubblici Eav. Tante le novità che attendono i pendolari che sono soliti spostarsi per la penisola sorrentina per mezzo della Circumvesuviana.
A quanto pare, a partire dal 23 giugno, partirà l'iniziativa "Sorrento Night" che prevede nei weekend la partenza di treni fino a notte fonda. Ad annunciarlo è stato proprio il presidente dell'Eav Umberto De Gregorio.
Tale iniziativa, inoltre, arriva quasi in concomitanza con quella del "Cuma Express", nata seguendo il modello del "Campania Express", che partirà in via sperimentale ogni domenica a cominciare dal 1 luglio.
Ma le novità dei trasporti campani non finiscono qui, il Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, portavoce di questa rivoluzione ha dichiarato: " Oggi presentiamo un bilancio dell’attività per il lavoro fatto nel settore dei trasporti e come potete vedere dai documenti è un bilancio straordinario. Parliamo di un centinaio di interventi fatti e di una progettualità che dovrebbe inorgoglirci".
Sembra infatti che la Campania sia riuscita a risanare il debito il debito Eav che ammontava a 600 milioni di euro, debito, ha tenuto a precisare il Presidente della regione, ereditato dall'amministrazione precedente.
"Abbiamo riaperto 14 cantieri - continua De Luca - abbiamo ripianato il debito che abbiamo ereditato con le Fs di 150 milioni di euro, abbiamo avviato il piano di acquisti massicci di pullman e treni nuovi, e abbiamo gia’ in produzione cento pullman, ne abbiamo consegnati già un centinaio e saranno, alla fine di questi due anni, ottocento i pullman nuovi e un centinaio i treni. Credo che oggi la Campania abbia il più vasto programma di investimenti nelle infrastrutture di tutta l’Italia, più della Lombardia, 6 miliardi di euro”.
De Luca ha poi continuato il suo discorso parlando di progetti specifici già in atto per tutto il settore dei trasporti campani: “Abbiamo trovato il finanziamento per il porto di Capri che è congestionato e poi cose più di nic
chia, come la viabilità sulla Costiera Sorrentina-Amalfitana, con un una sistema di mobilità ecocompatibile e abbiamo avviato una cosa di cui siamo orgogliosi, i percorsi di trasporto destinati all’archeologia e ai beni culturali, l’archeotreno che collega Napoli con Pompei, Ercolano e Paestum”.
Per questo grande progetto non mancano poi nuovi investimenti, come ha riportato Luca Cascone, Presidente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale della Campaniai: “In questi due anni nel settore dei trasporti è cambiato tutto ora le priorità sono attuare tutta la programmazione in campo: entro il 2019 vogliamo portare in strada 500 nuovi bus e trenta nuovi treni, completare le gare per il nuovo servizio su gomma e varare i nuovi contratti ferroviari”.
Tra i programmi dei prossimi tre anni dell’Eav c'è l’estensione “del modello ‘adotta una stazione’ in corso a Castello di Cisterna ad altre trenta stagioni, perche’ non abbiamo la possibilta’ finanziaria di gestire 160 stazioni in Campania”.
Lo ha detto il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio a margine degli stati generali dei trasporti in Campania in corso alla Stazione Marittima di Napoli.
“O affidiamo - ha aggiunto De Gregorio - a degli esercenti sul posto le stazioni con questo questo modello, che secondo me puo’ funzionare molto bene, oppure qualcuna la dovremo chiudere e questo troverebbe resistenze sui territori, ma non vogliamo fare queste scelte. Pero’ deve essere chiaro che le stazioni non sono dell’Eav ma della cittadinanza”. Il modello in corso di sperimentazione a Castello di Cisterna prevede una convenzione “fatta con una gara - spiega De Gregorio - con un gestore che distribuisce anche i biglietti, apre e chiude la stazione. Sta funzionando e ora vogliamo portarla avanti in altre 30 stazioni”.
Che le lamentele degli abitanti della Campania, verso i continui ritardi e mancanze dei mezzi di trasporto stiano, finalmente, per cessare? Solo il tempo ne darà la conferma.