Politiche del 4 marzo archiviate con parziale soddisfazione per i sindaci della penisola sorrentina. L'analisi del voto non è però delle più confortanti, da ambo i fronti. Soprattutto in considerazione del fatto che Movimento 5 stelle e Lega hanno dominato non solo a livello nazionale ma anche locale. Incredibile il successo ottenuto dallo stabiese Catello Vitiello (M5S) anche nei comuni costieri. Vittorioso praticamente ovunque, dove più e dove meno tallonato dal centrodestra, nel collegio uninominale comprendente la penisola sorrentina. Territorio soddisfatto in parte, vista la non presenza di alcun esponente diretto della costiera nè alla Camera nè al Senato. Sorprendente il dato della Lega, con Salvini che colleziona inattesi voti in costiera arrivando in totale a oltre 1600 preferenze fra i sei comuni da Vico a Massa Lubrense. Bene Forza Italia nei comuni amministrati da sindaci di centrodestra, Sorrento e Sant'Agnello ma soprattutto Vico Equense - malgrado la candidatura della consigliera regionale Fl
ora Beneduce (FI) in altro collegio lontano da casa sua. Ma altrettanto bene nei vicini Piano e Meta, il primo indeciso fra destra e sinistra e l'altra totalmente rivoltatasi contro l'andamento previsto dal sindaco PD Giuseppe Tito. Fra un anno toccherà al suo successore ancora non designato (vista l'inandidabilità di Tito legata al processo imminente) aggiustare il tiro e riportare al centrosinistra il favore dei concittadini. Cinque stelle a valanga soprattutto nel seggio 7, quello del sindaco di Meta appunto. Aria diversa a Sant'Agnello, dove fra due mesi si voterà per il rinnovo di sindaco e Consiglio comunale. Indeciso ancora il terzo sfidante Infuso (Fratelli d'Italia) sul che fare in vista di una lista autonoma e anti Sagristani. Il medico di centrodestra, recentemente tentato dalla Camera con Civica popolare Lorenzin, tornerà a pensare solo al suo amato paese. Un bis per alcuni quasi certo, ma restano da vedere i prossimi avvenimenti di campagna elettorale che non lasceranno a bocca asciutta gli assetati di sorprese.