E' ancora una volta Laura Cuomo del gruppo " La Grande Onda" , osservatorio civico indipendente per lo stato delle acque marine, a segnalare attraverso una galleria fotografica lo scempio di acque carottesi e sorrentine chiaramente sporche di nafta e scarichi di sentina.
E' ancora Laura a lanciare l'allarme e a dare suggerimenti per la salvaguardia delle nostre coste e delle nostre spiagge insignite anche quest'anno della "Bandiera Blu":
- Bisogna vigilare. Bisogna studiare sistemi affinchè coloro che arrecano danni al mare e danni all'immagine delle città bandiera blu vengano pesantemente sanzionati. - dice Laura dalle pagine del suo gruppo Fb - Le spiagge bandiera blu dovrebbero essere vigilate con telecamere dall'alto per intercettare chi svuota le casse di sentina a mare.Bisogna impedire con ogni mezzo che le barche si avvicinino alla costa oltre i limiti prescritti: le spiagge bandiera blu dovrebbero essere perimetrate con campi boe.
Tutte queste richieste dovrebbero essere inutili in quan
to tali requisiti fanno già parte del lungo elenco di criteri di selezione della Fee, Foundation for Enviromental Education, l'Ente internazionale operativo che dal 1987 si occupa dell'assegnazione delle Eco-label per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche.
La situazione già segnalata varie volte quest'anno, è peggiorata fortemente per la crescita dei business legati ai tour in barca verso Positano e verso le isole Flegree e purtroppo, senza un adeguato controllo, è inevitabile ritrovare il mare in queste condizioni alla fine del mese di agosto, in questa estate 2019 che ha visto un forte incremento di turisti in Campania.
Dai dati di Federalberghi risulta infatti l’82,1% di occupazione delle camere nel solo mese di luglio, contro il 72% dello scorso anno. A Ferragosto il 76% delle sistemazioni alberghiere era occupato mentre più in generale, nel solo primo semestre dell'anno c'è stata una crescita dello 0,4% .