La 32ª giornata di Serie A mette sul piatto una sfida che può dire moltissimo nella corsa scudetto: Parma-Napoli, in programma il 12 aprile 2026 allo stadio Tardini. I partenopei arrivano all’appuntamento nel miglior momento della loro stagione: la vittoria per 1-0 contro il Milan, firmata da Matteo Politano, ha rilanciato definitivamente la squadra di Antonio Conte, ora seconda con 65 punti, alle spalle dell’Inter capolista a quota 72 e davanti proprio ai rossoneri fermi a 63.
Il Napoli, quindi, torna a essere la principale inseguitrice dei nerazzurri e questa trasferta rappresenta probabilmente l’ultima vera occasione per mettere pressione alla squadra di Chivu. Non a caso, la partita sembra alla portata del Napoli di Conte, contro un avversario che, ormai, non ha nulla da chiedere alla Serie A. Anche le quote scommesse serie A lo confermano, con la vittoria dei partenopei data a 1,66 di media contro i 5,68 del Parma.
Un precedente che sa di scudetto e uno sguardo al presente
Il ricordo più recente di Parma-Napoli riporta alla mente una partita tutt’altro che banale. Il 18 maggio 2025, al Tardini, finì 0-0: un risultato che, a prima vista, poteva sembrare un mezzo passo falso per gli azzurri, ma che si rivelò invece decisivo nella conquista dello scudetto.
Nello stesso momento, infatti, l’Inter non riuscì ad andare oltre il 2-2 in casa contro la Lazio, con il rigore di Pedro allo scadere che spezzò definitivamente le speranze nerazzurre. Un intreccio di risultati che consegnò il titolo al Napoli e rese quella giornata una delle più significative della recente storia azzurra.
Oggi il contesto è diverso, ma alcune dinamic
he si ripropongono. L’Inter sarà impegnata in trasferta contro il Como, attualmente quarta forza del campionato con 58 punti e pienamente in corsa per la Champions League: una partita tutt’altro che semplice per i nerazzurri.
Il Napoli, invece, dovrà sfruttare un’occasione sulla carta favorevole contro un Parma ormai vicino alla salvezza. I ducali, reduci dall’1-1 contro la Lazio all’Olimpico, occupano il tredicesimo posto con 35 punti e un margine rassicurante di +8 sulla zona retrocessione: una posizione che consente di affrontare il finale di stagione con relativa serenità.
Parma sereno, Napoli in corsa: una partita dagli equilibri chiari
Il Parma di Carlos Cuesta rappresenta una delle realtà più interessanti della stagione per organizzazione e identità, ma arriva a questo appuntamento senza particolari pressioni di classifica. I ducali non vincono da cinque giornate, in cui hanno raccolto tre pareggi (contro Cagliari, Fiorentina e Lazio) e due sconfitte (contro Torino e Cremonese), segno di una squadra solida ma con qualche difficoltà nel fare il salto di qualità.
Diverso, invece, il discorso per il Napoli. La squadra di Conte è in uno stato di forma eccellente, con cinque vittorie consecutive che hanno riaperto scenari che sembravano ormai chiusi. Al netto delle assenze pesanti – dal caso Lukaku alle indisponibilità di Neres, Di Lorenzo e Rrahmani – i partenopei possono contare su una rosa profonda e di qualità.
Giocatori come McTominay, De Bruyne, Politano e Alisson Santos rappresentano soluzioni offensive e tattiche di altissimo livello, capaci di indirizzare la partita in qualsiasi momento. Proprio la varietà delle opzioni a disposizione di Conte potrebbe fare la differenza in una gara che, almeno sulla carta, vede il Napoli favorito.
Parma-Napoli, dunque, rappresenta con tutta probabilità, l’ultima vera occasione dei partenopei per riaprire la corsa scudetto. Il Napoli deve vincere e sperare in un passo falso dell’Inter per accorciare le distanze e alimentare il sogno. Al Tardini ci sono in palio molto più di tre punti: gli azzurri si giocano la possibilità di tenere vivo un campionato che, fino a poche settimane fa, sembrava già scritto.