Brevi
Oggetto di una email: come strutturarlo e 5 errori da evitare
L’oggetto di una mail può essere definito come il titolo della stessa, in quanto è la prima parte del contenuto che sarà visibile al destinatario, insieme all’indirizzo del mittente.
Per questo motivo, il testo dell’oggetto deve essere costruito e strutturato in modo tale da permettere a chi legge di identificare, in pochi caratteri, l’intero contenuto della mail.
Per individuare nell'oggetto email cosa scrivere, e come scriverlo, è necessario capire prima perché questo campo è così importante.
Che cosa è l’oggetto di un’email?
Come accennato, l’oggetto email è una sorta di titolo. La sua funzione è quella di racchiudere in pochi caratteri l’intero contenuto della mail e, per questo scopo, è possibile
personalizzare il campo utilizzando i caratteri che si desiderano, anche le emoticon in determinati casi.
Ovviamente, quanto personalizzare o meno un oggetto dipende dal livello di formalità della mail e dal rapporto che si ha - o che l’azienda ha - con il destinatario.
Non è una novità che molte mail vengono cestinate ancora prima di essere anche solo aperte, a causa di un oggetto email inefficace. Un oggetto email che ha centrato il suo obiettivo è un oggetto che, i pochi caratteri, esprime il valore della mail e il motivo per il quale è così importante aprirla.
Specialmente nel caso di
newsletters e/o direct email marketing (DEM), non è concesso commettere errori nella redazione di un oggetto mail, in quanto si rischia di perdere abbonati e, quindi, possibili compratori. Per riassumere, quindi, un oggetto mail è il titolo della mail stessa, il cui unico obietti
vo è quello di incuriosire (e non aggredire) il cliente per portarlo ad aprire la mail.
Perché è così importante
L’oggetto email è importante perché introduce al destinatario quello che sarà il contenuto della mail. Tuttavia, scrivere un oggetto efficace vuol dire ottenere una credibilità maggiore anche dal sistema informatico.
La qualità dell’oggetto è determinante per l'apertura o meno della mail da parte del destinatario. Il sistema informatico, invece, trarrà dall'oggetto le sue conclusioni riguardo attendibilità e qualità del messaggio. Un
tasso di apertura delle mail basso grava sulla reputazione del mittente, le quali email potrebbero essere inviate direttamente nella casella delle spam.
5 Errori da non commettere nel compilare un oggetto email
Uno degli errori da non commettere mai è quello di non inserire (o di dimenticare di inserire) l'oggetto email. Vi sono poi degli errori piuttosto comuni nell’email marketing che sarebbe meglio evitare sempre.
Tra questi:
- utilizzare caratteri maiuscoli
- non essere specifici, restare sul vago o essere misteriosi
- scrivere troppi caratteri
- copiare oggetti di altre mail e incollarli
- inserire la prima frase della mail invece di scegliere un oggetto efficace
- non far comprendere l'urgenza del messaggio
È stato inoltre dimostrato che
personalizzare l’oggetto delle proprie mail aumenta il tasso di apertura di circa il 3%. Inserire quindi il nome del destinatario nell'oggetto è un’ottima strategia per aumentare le probabilità di apertura, così come lo è anche evitare eventuali termini a rischio spam come “gratis” “regalo” e “offerta speciale”.
martedì 15 marzo 2022
- 11:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA