La battaglia su Hormuz riaccende la guerra nel Golfo.
Tra ieri sera e stanotte gli Usa hanno lanciato ulteriori raid contro l'Iran "per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto". Teheran ha risposto colpendo basi americane in Giordania, Bahrein e Kuwait. Il petrolio ha aperto oggi in rialzo di oltre il 3,5%; in calo i mercati asiatici.
08:04
Prezzo del petrolio in forte rialzo, Wti a 74,66 dollari, +4,55%
Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto passa di mano a 74,66 dollari al barile con un avanzamento del 4,55% mentre il Brent con consegna a settembre è scambiato a 79,41 dollari al barile con una crescita del 4,47%.
07:30
L'Iran rivendica attacchi contro lanciatori Himars in basi Usa in Kuwait
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) afferma di aver sferrato questa mattina attacchi contro il Kuwait nell'ambito della quarta fase delle sue operazioni di rappresaglia. Lo riferisce Al Jazeera specificando che Teheran ha dichiarato di aver preso di mira una base statunitense di missili terra-terra in Kuwait, "incendiando due lanciatori di missili Himars e magazzini pieni di missili, distruggendoli completamente". In precedenza Teheran ha rivendicato stamattina l'attacco a basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait.
06:56
Giordania, abbattuti 4 missili iraniani
L'esercito della Giordania ha annunciato stamattina di aver abbattuto quattro missili iraniani sul territorio nazionale, che secondo Teheran sarebbero stati lanciati in rappresaglia per gli attacchi aerei statunitensi. "All'alba i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto quattro missili che erano entrati nello spazio aereo giordano provenendo dal territorio iraniano", ha dichiarato una fonte ufficiale dello Stato maggiore della Giordania aggiungendo che non si sono registrati feriti né danni materiali. Le forze armate del Kuwait hanno dichiarato di aver risposto oggi a "bersagli aerei ostili", mentre l'Iran conduceva attacchi contro interessi statunitensi nel Golfo.
05:20
Iran, 'colpite basi Usa in Giordania, Bahrein e Kuwait'
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) ha rivendicato stamattina l'attacco a basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. Lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna. Nelle ore precedenti il Ministero dell'Interno del Bahrein aveva comunicato che all'alba erano risuonate le sirene antiaeree nel Paese mediorientale.
I Pasdaran iraniani hanno affermato di aver colpito anche obiettivi statunitensi in Oman, sostenendo di aver distrutto sistemi radar nel quadro della "quinta fase" della loro rappresaglia contro gli Stati Uniti. Lo riferisce Al Jazeera, citando un comunicato del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). L'Irgc dichiara di aver lanciato missili e droni contro "installazioni e infrastrutture dell'esercito aggressore statunitense" nella base di Al Juffair, in Bahrein, e contro il radar a lungo raggio Fps e il radar di rilevamento navale in Oman. I Pasdaran sostengono che i sistemi radar in Oman siano stati distrutti. Nel comunicato, sempre secondo Al Jazeera, l'Irgc afferma inoltre che "l'unico modo per riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico navale è porre fine alle interferenze dell'esercito aggressore statunitense nello Stretto e rispettare la sovranità dei Paesi sulle proprie acque co
stiere". I Pasdaran avvertono infine che la prosecuzione di tali interventi "porterà a incidenti ancora più gravi nel settore mondiale del petrolio e del gas".
05:12
Usa, completata la terza serie di attacchi in una settimana contro l'Iran
Il Comando centrale (Centcom) degli Stati Uniti comunica di aver "completato questa settimana, l'11 luglio, una terza serie di attacchi contro l'Iran, ritenendo le forze iraniane responsabili dell'attacco a un'altra nave mercantile nello Stretto di Hormuz". Lo si legge sul sito internet del Centcom. "Le forze statunitensi - viene specificato - hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e unità navali. Tra gli obiettivi figuravano siti missilistici e di droni iraniani, capacità navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera". "Durante le tre notti di attacchi di questa settimana - viene aggiunto nel comunicato -, il Centcom ha colpito oltre 300 obiettivi al fine di indebolire la capacità dell'Iran di attaccare i marittimi civili e le navi mercantili che transitano liberamente nello stretto. Il transito delle navi mercantili attraverso questo vitale corridoio marittimo internazionale continua senza interruzioni. Dall'inizio di maggio le forze statunitensi hanno contribuito a facilitare il transito di oltre 800 navi mercantili e 400 milioni di barili di petrolio greggio attraverso lo Stretto di Hormuz".
00:30
Il prezzo del petrolio in rialzo di oltre il 3,5%
Iprezzi del petrolio hanno aperto in forte rialzo oggi, dopo un fine settimana segnato dagli attacchi statunitensi contro l'Iran e dall'annuncio da parte di Teheran della chiusura dello Stretto di Hormuz - via navigabile strategica per il commercio globale di idrocarburi. Il prezzo del greggio Brent con consegna a settembre - benchmark internazionale - è salito del 3,75% a 78,86 dollari al barile, prima dell'apertura dei mercati finanziari asiatici. Il petrolio Wti con consegna ad agosto è aumentato del 3,65%, a 74,02 dollari al barile.
00:16
Iran, 'gli attacchi Usa hanno vanificato gli sforzi degli ultimi mesi per la pace'
L'Iran ha "condannato fermamente" gli attacchi statunitensi sul suo territorio e ha accusato Washington di aver "vanificato tutti gli sforzi degli ultimi mesi" volti a ristabilire la pace nella regione. Teheran ha anche accusato gli Stati Uniti di aver "violato apertamente praticamente tutti i termini" del memorandum d'intesa concluso a giugno e di aver causato il "ritorno dell'insicurezza" nello Stretto di Hormuz, secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri.
00:11
Usa, 'Iran ha sparato a Hormuz, abbiamo abbattuto un missile e un drone'
"Nell'ultima ora le forze delle Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno sparato contro il traffico mercantile in transito nello Stretto di Hormuz. Un aereo americano ha abbattuto un missile da crociera iraniano e un drone". Lo ha detto il protavoce del Us Central Command, il capitano Tim Hawkins, a Axios.
00:02
Usa, lanciati nuovi attacchi contro l'Iran
Gli Stati Untiti hanno lanciato ulteriori attacchi contro l'Iran per indebolire la sua capacità di attaccare le navi commerciali e civili nello Stretto di Hormuz. Lo afferma il Us Central Command, sottolineando che gli attacchi sono stati lanciati alle 23 ora italiana.