Cronaca

No Gori day, sindaci e cittadini in Regione per l'acqua pubblica

Di Maio (M5S): ''Abbandonate i partiti''.


A Napoli, ieri mattina, sindaci, assessori, consiglieri comunali e tanti cittadini e comitato, hanno aderito al No Gori Day per ribadire che ''con un referendum è stato scelto che l'acqua restasse pubblica''. Una scelta degli elettori che ''non è stata rispettata''. Il corteo, a cui ha preso parte anche il sindaco di Castellammare di Stabia, è partito da piazza Matteotti e giunto a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. ''Via la Gori dai nostri territori'': questa la scritta che campeggiava sullo striscione che apriva il corteo. Dietro circa un migliaio di persone. Una manifestazione che ha puntato il dito soprattut

to contro le ormai tristemente famose bollette pazze della Gori con gli aumenti ante 2012 e di cui ancora non si conosce l'esito.
Presente anche l'on. Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera ed esponente del Movimento 5 Stelle, che ha invitato i sindaci dei Comuni interessati e i cui cittadini ''ad abbandonare i loro partiti'', in segno di protesta. Accanto ai comitati anche padre Alex Zanotelli che ha chiesto ''il rispetto della volontà popolare'' e ha parlato di ''politica e amministratori prigionieri di lobby economiche che, nei fatti, hanno impedito di trasformare il risultato del referendum in azione politica concreta''.


domenica 18 gennaio 2015 - 12:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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