REINA 6: viene impegnato soltanto in occasione di qualche uscita. Salvato dalla traversa su un bolide da fuori. Per il resto dorme sogni tranquilli. Relax.
HYSAJ 6,5: quando il Frosinone tenta il contropiede è sempre pronto a chiudere in diagonale. Propositivo in fase di spinta, suo l’assist per il secondo gol di Higuain. Motorino.
KOULIBALY 6,5: infiamma il San Paolo con un paio di interventi dei suoi sradicando letteralmente il pallone dai piedi dell’avversario. Sarri lo sostituisce concedendogli la standing ovation. Gigante. (dal 76° REGINI s.v.)
CHIRICHES 6,5: sostituisce lo squalificato Albiol e ancora una volta si dimostra affidabile e sicuro di sé. I ciociari non gli creano grossi problemi, quando tocca palla trasmette comunque grande tranquillità al reparto. Titolare aggiunto.
GHOULAM 6,5: si svincola ben presto da compiti difensivi presentandosi tantissime volte sul fondo. Quantità industriale di palloni al centro e corner guadagnati. Intraprendente.
ALLAN 7: la fa da padrone in mediana trasformando le azioni da difensive in offensive con il suo bruciante cambio di passo. Strepitoso quando arriva sul fondo e serve l’assist per il primo gol di Higuain. Straripante.
JORGINHO 6,5: regolarità svizzera per l’italoargentino che scandisce i ritmi di gioco in maniera incessante e puntuale. Non sbaglia mai l’appoggio, gli manca soltanto il coraggio di provare il tiro da fuori quando gli spazi sono stretti. Sicurezza.
HAMSIK 7: i suoi affondi sono sempre pericolosi, in uno di questi trova il gol che sblocca la gara. Raggiunge Maradona a 81 reti
in campionato, non un record qualunque. Esaltato. (dall’83° DAVID LOPEZ s.v.)
INSIGNE 6,5: prova sempre l’uno contro uno e l’accentramento con annesso tiro a giro. Talvolta è impreciso ma la traversa gli impedisce di timbrare il cartellino. Tra i più vivaci soprattutto nel primo tempo. Peperino.
HIGUAIN 10: conclude col botto la sua pazzesca stagione. Gli servivano ben tre reti per superare il record di gol in A detenuto da Nordhal. Impresa quasi impossibile ma non per il Pipita che con due gol di rapina sotto misura ed una rovesciata di rara bellezza termina il campionato a quota 36 marcature. Fantascientifico.
CALLEJON 6,5: taglia sempre con grande tempismo, impegna Zappino un paio di volte da posizione defilata. Efficace nell’allargare le maglie della difesa ospite. Spina nel fianco. (dal 64° MERTENS 6: entra quando i giochi soro ormai già fatti. Nessuno spunto particolare, si limita al compitino. Velocità ridotta.)
SARRI 8: con il successo sul Frosinone arriva la Champions diretta, obiettivo impensabile quest’estate quando l’ex Empoli arrivò nello scettiscismo generale. Già il fatto di aver tenuto testa alla Juventus per larga parte del campionato è indice di una grande stagione degli azzurri. Gruppo coeso, con un’idea di gioco propositiva e a tratti spettacolare. Una macchina da guerra che ha macinato diversi record, oltre a quello individuale di Higuain c’è da segnalare l’imbattibilità casalinga, in Europa solo il B. Dortmund ci è riuscito. Insomma sono state poste le basi per un futuro sempre più roseo.