Politica & Lavoro

Napoli - Venerdì sciopero dei dipendenti dell'EAV, previsti forti disagi

«Torneremo a scioperare per far valere i nostri diritti contro un’azienda che, in barba a ciò che dichiara, non vuole assolutamente dialogare coi Sindacati».


Venerdì 13 gennaio sciopero di 24 ore dei dipendenti dell’EAV. «Torneremo a scioperare per far valere i nostri diritti contro un’azienda  che, in barba a ciò che dichiara, non vuole assolutamente dialogare coi Sindacati su questioni, ormai ataviche che riguardano tutte le categorie di lavoratori: funzionari aziendali, personale delle stazioni, fermate, deviatori, passaggi a livello, operai delle manutenzioni, capitreno, macchinisti… Sciopereremo, perché non riusciamo ad avere un confronto costruttivo con l’EAV, nonostante sia stato richiesto persino dalla Prefettura e, addirittura, dalla Commissione di Garanzia sugli Scioperi» dicono i sindacati.

L’accusa più pesante mossa dai sindacati è quella di «un’azienda che non rispetta accordi liberamente sottoscritti, che carica e scarica sui dipendenti le responsabilità, sempre maggiori, che la nuova  normativa di sicurezza impone, che cambia le condizioni lavorative, aggravandole, a fronte di indennità economiche irrisorie. Sciopereremo contro un’azienda che, la scorsa estate, ha dichiarato e sottoscritto di voler introdurre gli aspet

ti normativi/giuridici/retributivi del contratto delle attività ferroviarie e da allora nessuna riunione è stata mai convocata».

Uno sciopero che causerà notevoli disagi ai pendolari, alle migliaia di persone che ogni giorno usano i mezzi dell’EAV per recarsi a lavoro e per andare a scuola. «Chiediamo scusa a tutti i Viaggiatori del disagio che causeremo – dicono i sindacati - ma vogliamo far capire a tutti che lo facciamo perché i nostri diritti vengono quotidianamente calpestati e non abbiamo altri mezzi per protestare. Vogliamo che l'EAV sia, finalmente, un'azienda di trasporto pubblico di cui vadano orgogliosi tutti, soprattutto i dipendenti, perché vogliamo uscire da un passato (e presente) contraddistinto da una lunghissima serie di promesse non mantenute e rilanciarci in un futuro di concretezza».

Un servizio di cui, in realtà, anche gli stessi viaggiatori hanno modo di lamentarsi per i continui ritardi dei treni, delle soppressioni e dei guasti ai mezzi che arrecano pesanti disagi tanto che in molti hanno ormai abbandonato l’idea di utilizzare i mezzi pubblici e ritornare all’uso della vettura.


mercoledì 11 gennaio 2023 - 08:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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