L'aumento delle tasse paventate lo scorso mese dal Rettorato della Federico II, incontra il '' No'' deciso degli studenti che non accettano un rincaro ingiustificato delle rette universitarie visto, comunque, che gli atenei partenopei compaiono tra i 50 più cari in Italia, primo fra tutti, proprio la Federico II.
L'aumento delle tasse paventate lo scorso mese dal Rettorato della Federico II, incontra il " No" deciso degli studenti che non accettano un rincaro ingiustificato delle rette universitarie visto, comunque, che gli atenei partenopei compaiono tra i 50 più cari in Italia, primo fra tutti, proprio la Federico II.
In seguito all'incontro organizzato dagli studenti della Facoltà di Giurisprudenza, una parziale concessione, a favore di pochi: l'aumento riguarderà solo le ultime tre fasce di contribuzione. Una decisione che si scontra contro un principio costituzionale, sancito dall'art. 53 cost.it, per il quale "il sistema tributario è informato a criteri di progressività". Davanti a questa ingiustizia che colpisce le fasce che, notoriamente, hanno minor possibilità di evadere- quella formata dai dipendenti pubblici- l'idea: un "mail mobing" con cui far arrivare alla segret
eria del Rettorato un numero elevato di mail nelle quali gli studenti possano denunciare l'ingiustizia che decreterà ulteriori sacrifici con aumento del numero di ragazzi costretti a lasciare gli studi. Questo il testo che descrive, brevemente , le ragioni degli studenti: "Magnifico Rettore, ritengo semplicemente inaccettabile la sua volontà di aumentare le tasse. Non importa quale ne sia la ragione. Importano le conseguenze che ciò avrà. Facilmente immaginabili: ulteriori abbandoni degli studi, ulteriori sacrifici economici nostri e dei nostri genitori; ulteriori studenti che non sceglieranno più la Federico II. Conseguenze ancora più inaccettabili, considerando la pesante contingenza economico-sociale. Ci ripensi, si fermi!!!"
Un'ulteriore stangata dopo l'aumento della tassa ragionale in seguito al DLgs 68/2012 che, davvero metterebbe in ginocchio molte famiglie.