Cronaca

Napoli - Spintoni e manganellate a presidio davanti sede Rai

Manifestanti hanno tentato di affiggere striscione.


Momenti di forte tensione davanti alla sede della Rai di Napoli, in viale Marconi, per una manifestazione organizzata dopo le polemiche seguite all'esibizione di Ghali a Sanremo. Alcuni manifestanti volevano affiggere uno striscione ma il tentativo è stato bloccato dalle forze dell'ordine. Ci sono stati spintoni e manganellate.
La manifestazione è stata organizzata da Potere al Popolo, Rete per la Palestina Libera e disoccupati con l'ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo le polemiche per l'esibizione di Ghali a Sanremo. Molti hanno tra le mai la scritta 'IsRAIele'. Altri indossano maschere dell'alieno che ha accompagnato sul palco dell'Ariston il cantante mentre l'acronimo Rai è diventato 'Rai televisione IsRAIeliana'. Circa duecento le persone davanti all'ingresso piantonato dalle forze di polizia. Su alcuni manifesti compare la scritta 'Rai' con dipinto del sangue che scorre, mente altri invocano lo 'stop al genocidio'.

"La pressione esercitata dai manifestanti sui poliziotti ha schiacciato i reparti inquadrati verso la recinzione della sede Rai e ciò ha determinato una reazione di alleggerimento che ha chiaramente impedito l'interlocuzione con i manifestanti circa le loro reali intenzioni" spiega la Questura. "Si rappresenta anche che sono ricorsi alle cure mediche, in totale, cinque appartenenti alla Polizia di Stato, tra cui il dirigente del servizio

di O.P., due dipendenti del Commissariato San Paolo e altri due operatori del Reparto Mobile di Napoli, che hanno riportato, prognosi di 10 giorni (quattro operatori) e 20 giorni (un operatore)".

Molti i video diffusi sui social in cui si vede la polizia caricare i manifestanti, alcuni che hanno riportato ferite alla testa. Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai. «Siamo ormai in uno Stato di Polizia. Anche le manifestazioni di liberi cittadini per contestare la presa di posizione dell’Ad Roberto Sergio sul conflitto Israele-Palestinese si controllano con la repressione, con la violenza dei manganelli e con le cariche da parte delle Forze dell’Ordine in tenuta antisommossa. Immagini che non avremmo voluto vedere. I violenti scontri all’esterno della sede Rai di Napoli sono una bruttissima pagina per la democrazia del Paese e non si fa nulla per svelenire questo clima, cercando invece un dialogo pacifico, di confronto con chi ha una posizione diversa, unica vera strada anche per risolvere il conflitto in Medio Oriente. Scegliere il metodo della forza per mettere il bavaglio a chi non è allineato è la strada che porterà al disastro totale. Fermatevi, prima che sia troppo tardi»  ha concluso.


martedì 13 febbraio 2024 - 14:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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