La Fials, sindacato del Comparto Sanità campana, proclama lo stato di agitazione e chiede la convocazione di un incontro per intraprendere le previste azioni di mediazione. In una lettera inviata al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ed ai vertici dell'ASL Napoli 3 SUD, la Fials fa presente che, relativamente ai professionisti precari, «i contratti in scadenza, oltre ad avere dei termini risolutivi disomogenei, non verranno probabilmente prorogati e ciò, non solo determinerà fortissime tensioni sociali, ma
inciderà amaramente anche sull’int
eresse comune concernente i LEA e sui servizi al cittadino che verranno compromessi ulteriormente. Si richiede, pertanto, l’esperimento della Procedura conciliativa mediante convocazione secondo la L. 146/90’ art. 2».
Con l'emergenza sanitaria in via di definizione e con la pandemia da Covid limitata fortemente dai vaccini, ora la Sanità cerca di ritornare ad una normale gestione del comparto. Ciò implica anche la rinuncia a molte figure professionali assunte negli ultimi 2 anni. Una decisione che però non convince i sindacati che ora sono sul piede di guerra.