Terza Pagina

Napoli - Pubblici gli atti degli appalti. «Liberalizzare la tangenziale»

di Annalibera Di Martino


Via al provvedimento della trasparenza dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito alla documentazione relativa alle concessioni di circa 6mila chilometri di autostrade.

Ieri è stato reso noto che tutti gli atti che regolano le concessioni autostradali sulla rete a pedaggio saranno disponibili sul sito del Ministero e consultabili da ogni cittadino. Dopo tanto tempo di "segreti  di Stato" oggi documenti consultabili da tutti, ma si scopre anche la verità: da 10 anni la concessione della autostrade ha fatto sì che venisse percepito dall'azienda affidataria sempre una percentuale, relativa al 7%, intascando, a detta di alcuni, soldi pubblici, cioè quelli dei cittadini. "Imprenditori co

n i soldi degli altri" tuona qualcuno, ma dal Sud arrivano anche polemiche relative ai costi delle proprie autostrade, come la tangenziale di Napoli che risulta la più cara, gestita da Atlantia, che nonostante la concessione scaduta nel 2012 per Autostrade Meridionali, resta, non solo ancora la "padrona delle strade al meridione, ma nel complesso la società patrocinante delle autostrade nazionali”. Il Consigliere Regionale dei verdi Emilio Borrelli ha proposto proprio ieri al Ministro Toninelli di "liberalizzare" la tangenziale di Napoli. Molti cittadini rincarano la dose ed auspicano, come si legge sul web, alla nazionalizzazione delle proprie strade ed ad una trasparenza per la propria sicurezza e per le proprie tasche.


mercoledì 29 agosto 2018 - 20:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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