Quasi sold-out l’impianto di Castel di Sangro, che offre un’ottima cornice di pubblico per la prima amichevole degli azzurri in terra abruzzese. De Bruyne, arrivato in ritiro dopo la meritata vacanza post-Mondiale, ha iniziato ufficialmente la propria seconda stagione con il Napoli, e segue con attenzione il match dalla panchina. Con Rafa Marin e McTominay a riposo precauzionale, davanti a Meret c’è la coppia centrale formata da Rrahmani e Marianucci, con Di Lorenzo e Spinazzola sulle corsie basse esterne. Lobotka è il play davanti alla difesa, scortato e supportato da Folorunsho e Anguissa. Al centro del fronte offensivo c’è la chioma bionda di Rasmus Hojlund, con Politano alto a destra, e Giovane sulla parte opposta.
Al Patini la prima azione degna di nota porta la firma degli uomini di Max Allegri. Spinazzola va via lungo l’out mancino, appoggio per Anguissa, che dopo una bella veronica calcia troppo debolmente alla destra del portiere spagnolo. Napoli propositivo anche dal lato destro: capitan Di Lorenzo verticalizza per Politano, che rientra sul mancino e cerca Hojlund, ma Catena non si fa sorprendere e smorza in calcio d’angolo. Al minuto 27 partenopei in vantaggio. Sventagliata sulla sinistra dove Spinazzola sfrutta il buco del dirimpettaio navarro: l’ex Atalanta pennella verso il lato opposto, dove Politano scarica un mancino al volo che fredda Fernandez. Al 35’ Anguissa lancia Spinazzola, abile a vedere l’inserimento di Giovane, ma il tiro è troppo debole e prevedibile per far danni. Pochi giri di lancette più tardi, Politano sfiora la doppietta personale direttamente su palla inattiva, con la sfera che accarezza la parte superiore della traversa e si perde sul fondo.
Allegri cambia (quasi) tutto nella ripresa. Milinkovic-Savic prende il post
o di Meret, al fianco di Marianucci si accomoda Obaretin, con Mazzocchi e Olivera terzini. Anguissa e Vergara mezzali al fianco di Lobotka, tridente nuovo di zecca con Lucca riferimento centrale, Lang ala destra e Alisson Santos invece sulla sinistra. Alla prima occasione utile, il Napoli raddoppia. Lang intercetta di testa un rinvio approssimativo del portiere navarro, Anguissa va subito da Lucca che fa valere tutto il proprio strapotere fisico per poi scaricare un tracciante che fulmina Fernandez. L’Osasuna accorcia le distanze con Budimir, freddo nel realizzare un calcio di rigore da lui stesso conquistato per intervento falloso di Obaretin. I partenopei non stanno a guardare, e dispongono subito di una ghiotta chance per riportarsi due lunghezze avanti. Spunto di Alisson Santos, un controllo difettoso di Vergara si trasforma nel più comodo degli assist per Mazzocchi, che calcia di potenza a botta sicura trovando soltanto un salvataggio sulla linea a negargli la gioia del gol. Lang si fa vedere con un’azione personale ben neutralizzata dalla retroguardia navarra, quindi Alisson chiude un uno-due spettacolare con l’esterno olandese, ma non riesce a trovare il varco giusto per far secco il portiere. Nel finale Olivera sfiora il tris, ma il terzo tempo del difensore sugli sviluppi di un corner da sinistra, finisce di poco largo alla sinistra del portiere.
NAPOLI-OSASUNA 2-1
Reti: 27’ pt Politano (N), 8’ st Lucca (N), 24’ st Budimir rig. (O)
NAPOLI pt (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola; Folorunsho, Lobotka, Anguissa; Politano, Hojlund, Giovane.
NAPOLI st (4-3-3) Milinkovic-Savic; Mazzocchi, Obaretin, Marianucci, Olivera (29’ st Garofalo); Anguissa (29’ st Baridò), Lobotka (18’ st Prisco), Vergara; Lang, Lucca, Alisson Santos.