Napoli Calcio

Napoli - Mertens inarrestabile, il Belgio vola ai quarti asfaltando l'Ungheria

Per i diavoli rossi si apre un'autostrada, prossimo avversario il Galles

di Giovanni Minieri


   Foto da web

A volte il destino sa essere beffardo e riservare un cammino inaspettatamente irto di insidie. Italia e Belgio finiscono appaiate in vetta al Gruppo E con 6 punti, con la squadra di Antonio Conte che conquista il primo posto in virtù del 2-0 nello scontro diretto all’esordio. Un risultato importante, soprattutto perché ottenuto ai danni della Nazionale al n°2 del ranking Fifa, che però potrebbe rivelarsi fatale. Agli ottavi sarà la temibilissima Spagna a frapporsi al cammino degli azzurri verso la finale, mentre alla squadra di Wilmots tocca la vincente del Gruppo F. Ed a sorpresa non è il Portogallo di Cristiano Ronaldo ma l’Ungheria. La partita è senza storia, ed il Belgio si impone per 4-0 grazie ad un Dries Mertens in stato di grazia. Il folletto di Leuven, sia a Napoli che con la Nazionale sa ritagliarsi il proprio spazio senza mai un gesto spropositato o una polemica. Sfrutta i minuti a disposizione per mettersi in mostra, pronto a scalare le gerarchie per guadagnarsi la possibilità di scendere in campo fin dal primo minuto. 28 minuti contro l’Italia, 26 contro l’Irlanda e 19 contro la Svezia. Spaccando le partite e seminando il terrore nelle retroguardie rivali. Questo il bigliettino da visita alla vigilia dell’ottavo di finale, con Wilmots che solo all’ultimo momento scioglie ogni riserva con il “14” del Napoli che vince il ballottaggio con Ferreira Carrasco e va a formare con Hazard e De Bruyne la batteria dei trequartisti alle spalle di Lukaku. Il Belgio parte subito forte con Kiraly costretto a opporsi ad una conclusione da distanza ravvicinata di Lukaku. Al 9’ i diavoli rossi sono già in vantaggio. Punizione dai 25 metri spostata sulla sinistra. Sul pallone De Bruyne che calcia forte e teso trovando a centro area l’inzuccata vincente di Alderweireld che fulmina il portiere dell’Haladas. Sulle ali dell’entusiasmo, sale in cattedra Mertens. L’esterno napoletano lancia meravigliosamente Lukaku in verticale, ma l’attaccante dell’Everton viene anticipato a un passo dalla battuta a colpo sicuro. Al 25’ Meunier libera Mertens con un lancio lunghissimo alle spalle di Kadar. Arrivato all’altezza della linea di fondo cerca la soluzione più difficile, ignorando De Bruyne che si era staccato all’altezza del dischetto dalla marcatura di Juhasz e andando invece a cercare Hazard sul secondo p

alo, anticipato dal pigiamone di Kiraly. Al 34’ gran progressione centrale di Hazard che con una magia di esterno serve Mertens, falciato al limite dell’area da Kadar che rimedia un cartellino giallo. Poco dopo Kiraly vola a deviare sulla traversa una punizione calciata da De Bruyne, mentre al 42’ Mertens è ancora protagonista assoluto del match. Vertonghen intercetta un rinvio della difesa ungherese, e di prima serve Hazard. Gran controllo e apertura sulla destra per Mertens, che in diagonale prova a far secco Kiraly ma senza successo. L’azione prosegue, palla a Witsel che rimette al centro per il tocco di punta di Mertens, deviato in corner dal provvidenziale intervento di Lang.
In avvio di ripresa calcio d’angolo dalla sinistra di De Bruyne, con il calciatore partenopeo che prova la gran botta al volo ma schiaccia troppo il pallone che si perde debolmente tra la braccia di Kiraly. Al 50’ cross di Vertonghen dalla sinistra, velo di Lukaku con Mertens che conclude fuori misura da distanza ravvicinata. Il Belgio domina e nel finale dilaga. Hazard va via sulla sinistra e mette al centro un assist meraviglioso per Batshuayi  che appostato sul secondo palo non fallisce l’appuntamento con il raddoppio. 60 secondi dopo è spettacolo allo stato puro. De Bruyne lancia Hazard defilato sulla sinistra. Il fantasista del Chelsea mette il turbo, si accentra saltando 2 difensori magiari come birilli e batte Kiraly con un favoloso interno destro che si insacca nell’angolino basso alla sua sinistra. Al 90’ c’è gloria anche per Ferreira Carrasco, che raccoglie un suggerimento di Nainggolan per freddare Kiraly con un diagonale imparabile.
La favola del Belgio continua ed è destinata a proseguire visto il suo posizionamento in una parte di tabellone dove mancano le nazionali top. Ai quarti troverà il Galles di Bale, mentre in caso di vittoria la semifinale vedrà il Belgio opposto alla vincente di Portogallo-Polonia. Il miglior risultato ottenuto nella storia del Belgio in un Campionato Europeo è il secondo posto raggiunto nell’edizione del 1980, quando soltanto una rete di Hrubesch all’88’costrinse la squadra allenata da Guy Thys ad inchinarsi alla Germania Ovest. Questa nuova generazione di fenomeni, guidata da Dries Mertens, è pronta a riscrivere la storia ed eguagliare un risultato tanto prestigioso a ben 36 anni di distanza.


lunedì 27 giugno 2016 - 03:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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