“È dal primo momento che abbiamo richiamato l’attenzione del Governo e delle Istituzioni locali e nazionali sulla necessità di definire una governance autorevole e competente per il Porto di Napoli, dove il commissariamento persiste invece da quasi 1200 giorni, e ancora una volta i dati e le statistiche confermano che questa paralisi ha provocato una progressiva perdita di competitività dello scalo partenopeo, bloccato da inefficienze e progetti mai seriamente avviati”.
È il commento di Antonio Marciano, consigliere regionale del PD e Questore alle Finanze dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dopo l
a presentazione del terzo rapporto annuale sullo stato di salute del traffico marittimo nel Mediterraneo realizzato dal centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (Srm) del Banco di Napoli.
“Nell’ultimo anno, tuttavia, abbiamo iniziato a dare i primi segnali di una inversione di tendenza, provando a recuperare i ritardi clamorosi e il fallimento della precedente amministrazione regionale, anche se la vera sfida sarà riuscire a realizzare le opere previste e i lavori di adeguamento infrastrutturale, necessari per rispondere alle sfide che il mercato richiede e per dare nuova forza al principale polmone dell’economia in Campania”, conclude Marciano.