Dopo l’amichevole senza storia vinta dall’Italia contro San Marino, prosegue la marcia di avvicinamento della Nazionale di Giampiero Ventura verso i Mondiali di Russia. Il 7 giugno andrà in scena un’amichevole di lusso contro l’Uruguay sul neutro di Nizza, mentre 4 giorni più tardi sarà gara da 3 punti contro il Liechtenstein. Sulla carta è un match senza particolati insidie, con il piccolo stato sempre sconfitto nelle 5 gare disputate finora e ben 4 reti incassate nella gara di andata con Belotti (doppietta), Immobile e Candreva ed espugnare l’impianto di Vaduz. Sembra ormai scontato che l’Italia dovrà giocarsi la qualificazione diretta nel match del Bernabeu contro la fortissima Spagna, che potrà beneficiare di 2 risultati su 3 in virtù dell’1-1 conseguito a Torino.
Dal ritiro di Coverciano giungono le parole mai banali di Lorenzo Insigne, autore di un finale di stagione da urlo. Esterno leggero, ma dotato di un’esplosività pronta a deflagrare riducendo a brandelli i terzini avversari che tentato di frapporsi ad un fenomeno assoluto legatosi a vita alla squadra della propria città.
20 reti stagionali, a segno in tutte le competizioni, attraversa un momento di trance agonistica incredibile. Sempre a segno nelle ultime 4 giornate di campionato punendo in sequenza Cagliari, Torino, Fiorentina e Sampdoria. Una zampata ben assestata in c
iascuna partita, ed una prolificità messa in secondo piano soltanto da Dries Mertens, autore di ben 6 centri nello stesso periodo. Lo scugnizzo di Frattamaggiore è consapevole che lo Scudetto è sempre più realtà e meno utopia.
“Abbiamo disputato un campionato strepitoso, e fa rabbia non essere riusciti a raggiungere il secondo gradino del podio. Siamo soddisfatti di aver chiuso la stagione con una bella vittoria a Genova, e speriamo di ripartire fortissimo in vista dei traguardi importanti da raggiungere. Al momento è prematuro parlare di Scudetto: ci aspetta una stagione completamente nuova nella quale ci presenteremo ai nastri di partenza con la consapevolezza di poterci giocare le nostre carte.
Siamo orgogliosi di un gioco che è tra i migliori in Europa, e continueremo lungo questa strada perché siamo certi che seguendo le indicazioni del nostro mister potremo toglierci enormi soddisfazioni.
Reina è sempre stato tra i valori aggiunti del nostro gruppo: spero che resti a Napoli perché parliamo di un grandissimo portiere.
Sono felicissimo di essere qui e poter difendere i colori della Nazionale. Non esistono partite poco importanti quando si indossa questa maglia, e pur trattandosi di un test amichevole giocheremo contro l’Uruguay al massimo delle nostre possibilità per conquistare una vittoria di prestigio”