Cronaca

Napoli - Import illecito alcol, sgominata banda. Prestanome era di Castellammare di Stabia

Evase accise per 20 mln, ''inondati mercati'' con 4,3 mln litri.


Importava in maniera illecita ingenti volumi di vodka, rhum e whisky l'organizzazione criminale transnazionale sgominata oggi dalla Guardia di Finanza di Caserta che, coordinata dalla Procura di Napoli Nord (procuratore Francesco Greco), ha eseguito 25 misure cautelari (13 arresti in carcere, 10 arresti ai domiciliari e 2 obblighi di presentazione) nei confronti dei altrettanti indagati in tutt'Italia. I finanzieri hanno sequestrato anche beni per 80 milioni di euro. Scoperta una evasione delle accise per 20 milioni; ammontano a 4,3 milioni i litri di alcol venduti in

nero in Italia e Nord Europa.

La base dell'organizzazione era collocata a Napoli e Caserta ma le sue ramificazioni sono state individuate tra centro e nord Italia e anche in Paese comunitari ed extra Ue, come Azerbaijan e Serbia. A finire nei guai Francesco Cervino di Capodrise e Michele Gallotta di Scisciano. Per sviare le indagini si sono servizi di un prestanome, Sabastiano Massa di Castellammare di Stabia.

Nella loro diposnibilità, oltre a denaro contante e conti bancari, anche auto di lusso e yatch, tutti beni finiti sotto sequestro.


sabato 13 luglio 2019 - 07:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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