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Sabato 26 settembre alle ore 10:00, presso il Museo Diocesano di Napoli in largo Donnaregina, si è tenuta la conferenza, voluta dal Cardinale Crescenzio Sepe, prevista nell'ambito del programma "Gennaro il sangue di un popolo", con il ricordo della visita pastorale di papa Francesco a Napoli.
In questa rievocazione è stato proiettato il filmato “Francesco a Napoli”, realizzato dalla Redazione TGR Campania della Rai, e del volume-documento “Largo alla Speranza” del fotografo napoletano Stefano Wurzburger, presentati per la circostanza e commentati dal dott. Vincenzo Morgante, direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai, e dal dott. Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il coordinamento del dott. Antonello Perillo, caporedattore centrale responsabile della TGR Campania della Rai, nonche dal Cardidane Sepe.
Si è tornando a riflettere sulle parole forti del Papa Francesco pronunciate sei mesi fa, il 21 marzo, durante la sua visita pastorale a Napoli. Forte, allora, l'invito a reagire contro la camorra, "non lasciatevi rubare la spe
ranza", parole sulle quali si torna a riflettere a Napoli. Cantone e Sepe concordano, “Napoli può e deve sperare”, anche se la cronache degli ultimi giorni lasciano poco spazio all'ottimismo. "La situazione dell'ordine pubblico nell'ultimo periodo, rispetto alla venuta del Papa, è persino peggiorata - commenta il presidente nazionale anticorruzione dott. Raffaele Cantone - l'età che si abbassa, ed è una novità che siano ragazzini ad essere ai vertici dei clan, spesso anche poco noti, che è anche sintomo di una grande capacità di riciclo all'interno delle attività criminali".