Napoli Calcio

Napoli-Fiorentina 4-1, Gli azzurri si congedano dal pubblico partenopeo con un poker sontuoso: Mertens sale a quota 27, a -1 da Dzeko

di Giovanni Minieri


È una notte di festa allo Stadio San Paolo, con il pubblico delle grandi occasioni a gremire l’impianto di Fuorigrotta per congedarsi con una squadra che sta battendo record su record. Gara rovinata soltanto dal risultato proveniente dall’anticipo delle 18, in barba alla contemporaneità che dovrebbe essere rispettata nelle ultime giornate di campionato, soprattutto quando in ballo ci sono traguardi prestigiosi da raggiungere. Non ci sarà il sorpasso, con il Chievo ad illudere per 45 minuti un’intera città grazie alle reti di Castro e Inglese che avevano portato due volte in vantaggio i veneti, prima che il gol (in fuorigioco) di El Shaarawy in avvio di ripresa spianasse la strada alla rimonta della compagine capitolina, impostasi poi in scioltezza per 3-5.
Considerando i risultati a partire da marzo, il Napoli è leader incontrastato con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici, oltre a poter vantare una striscia positiva di 3 successi e 2 pari nelle ultime 5 gare contro la Fiorentina. 28 punti raccolti sui 30 disponibili nelle ultime 10 gare di campionato, con i partenopei che cercano per la prima volta in stagione il 4° successo di fila contro una Fiorentina che si è imposta soltanto in un'occasione nelle ultime 6 trasferte imponendosi soltanto di misura a Crotone grazie ad un blitz di Kalinic a tempo scaduto. I viola subiscono incassano reti da ben 6 partite, con una media di ben 2,3 gol a sfavore, pur restando pienamente in corsa per l’Europa League a 180 minuti dalla fine del campionato.

Il Napoli è subito padrone del campo, imponendo i propri ritmi forsennati fin dal primo minuto di gioco. 5 giri di lancette, e sul corner teso di Ghoulam si avventa Insigne per la botta al volo di prima intenzione, ma svirgola e l’occasione sfuma. Passano pochi minuti, e sugli sviluppi di un nuovo angolo il Napoli sblocca il match: il solito Ghoulam pennella, Tatarusanu compie un autentico miracolo sull’inzuccata di Hamsik, ma nulla può sul tap-in di Koulibaly nella porta ormai sguarnita. Al 18’ gli azzurri recuperano palla a centrocampo, Jorginho verticalizza lanciando Mertens in campo aperto: il folletto di Leuven s’invola verso la porta, aggira l’estremo difensore viola ma si defila troppo non riuscendo più a trovare lo specchio della porta. Al 25’ Mertens si libera all’altezza della lunetta, destro a giro che si stampa sul palo a Tatarusanu battuto. Lo tsunami azzurro si abbatte impetuoso sull’inerme retroguardia toscana: Zielinski è un leone a centrocampo, recupera l’ennesimo pallone per poi servire Callejon: finta di corpo per mandare a vuoto il diretto marcatore e palla impossibile per la sovrapposizione di Hysaj che incrocia senza trovare la porta. L’unico acuto degli ospiti porta la firma di Ilicic, che dal limite dell’area calcia trovando una deviazione con la sfera a perdersi larga alla destra di Reina. Capitan Hamsik impegna

Tatarusanu ad una difficile parata a terra, mentre Insigne si libera con un controllo a seguire della marcatura di Tomovic per poi sfiorare l’incrocio dei pali a Tatarusanu battuto. È soltanto il preludio al 17° centro in campionato dello scugnizzo di Frattamaggiore, che giunge al termine di un’azione da applausi. Zielinski vince un contrasto, palla per Callejon che allarga sulla sinistra per Mertens: il belga osserva la linea e lancia Insigne in posizione regolarissima. Il numero 24 controlla, e con freddezza aspetta il movimento del portiere per poi beffarlo con una sassata sul palo corto.   

In avvio di ripresa uno sciagurato retropassaggio di De Maio quasi si rivela il miglior assist per Mertens, anticipato di un soffio da Tatarasanu che spazza via in uscita. Al 53’ strepitosa percussione di Insigne, che scarica un gran destro dal limite che esce di un soffio alla sinistra dell’estremo difensore ospite. Passano pochi minuti ed il Napoli cala il tris: corner dalla sinistra calciato alla perfezione da Callejon, spizzata di Insigne con Mertens ad approfittare di un’uscita a vuoto di Tatarusanu per depositare in rete a porta vuota. Gli ospiti provano a reagire, ed accorciano le distanze grazie ad Ilicic, abile a raccogliere un cross dalla sinistra di Tello per battere Reina sul palo lungo. Il Napoli pigia il piede sull’acceleratore e ristabilisce immediatamente le distanze: magia di Mertens, che va via a Gonzalo con un tunnel: passaggio no-look per Hamsik che incrocia trovando i guantoni di Tatarusanu, ma nulla può sulla respinta raccolta dal folletto di Leuven a calare il poker su una Fiorentina al tappeto. 27 reti in campionato (33 stagionali) per  l’attaccante belga, a -1 da Dzeko con 1 gara ancora da giocare) Reina si oppone a una conclusione dalla distanza di Tello, mentre Vecino inzucca fuori misura senza impensierire minimamente l’estremo difensore partenopeo. Quindi Mertens inventa per Callejon, che rientra sul sinistro ma la conclusione viene murata con fermezza. All’86’ Koulibaly vince di forza un contrasto sulla trequarti, palla invitante per Pavoletti anticipato dal provvidenziale intervento in scivolata di Gonzalo.

NAPOLI – FIORENTINA 4-1

Reti: 8’ pt Koulibaly (N), 36’ pt Insigne (N), 12’ st Mertens (N), 15’ st Ilicic (F), 19’ st Mertens (N)

NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho (24’ st Diawara), Hamsik (20’ st Rog); Callejon, Mertens (34’ st Pavoletti), Insigne.
All: Sarri

FIORENTINA (4-2-3-1) Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, De Maio, Olivera (9’ st Babacar); Vecino, Badelj; Bernardeschi, Ilicic, Cristoforo (9’ st Tello); Kalinic (35’ st Saponara).
All: Sousa

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna

Note: Ammoniti: Albiol (N), Koulibaly (N), Vecino (F). Corner: 5-6 Recupero: 0’ pt, 0’ st.


Napoli - Fiorentina 4-1, Albiol: «Una grande stagione»

sabato 20 maggio 2017 - 22:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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