Un migrante originario del Gambia è stato arrestato in giornata a Napoli con l'accusa di essere in procinto di compiere un attentato. L'arresto dell'uomo è avvenuto durante un'operazione di antiterrorismo condotta dalla polizia e dai carabinieri sotto la direzione della Procura di Napoli. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo, giunto in Italia nel marzo del 2017, avrebbe chiesto asilo politico, ma la pratica della concessione era ancora in valutazione. Inoltre, sui social è spuntato un video nel quale afferma: «Dovevo lanciarmi con l'auto sulla folla». Si tenterà di capire
nelle prossime ore se l'uomo fosse in contatto con qualche complice proprio nella provincia di Napoli.
Il gambiano risiedeva a Pozzuoli da un anno ed è stato fermato nei pressi di una moscea di Licola, in provincia di Napoli. L'uomo avrebbe confermato una sua simpatia verso l'Isis ma ha raccontato agli inquirenti che non era in procinto di compiere attentati. Resta comunque alta l'allerta su tutto il comprensorio napoletano. Come spiegato già dai vertici nazionali, l'antiterrorismo è a lavoro in tutte le Regioni per arrestare o espellere le personalità più a rischio.