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Napoli - Da Conte ad Allegri: De Laurentiis si affida al corto muso dell'ex tecnico del Milan

Un corteggiamento lungo un anno: Allegri ha sorpassato Italiano sul filo di lana

di Giovanni Minieri


   Foto: Ac Milan

L'approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli preannuncia una mutazione genetica della squadra senza però andare a stravolgerne i pilastri. L'idea portante del tecnico livornese è quella di virare verso un 3-5-2 più equilibrato, plasmando una compagine meno aggressiva rispetto al recente passato ma decisamente più attenta alla gestione dei singoli momenti della partita. Parola d'ordine: solidità tra difesa e centrocampo, per poi sprigionare la qualità negli ultimi metri.

Le prime bozze di formazione vedono Vanja Milinković-Savić tra i pali, protetto da una linea a tre di assoluto spessore composta da Beukema, Rrahmani e Buongiorno (con il capitano Di Lorenzo pronto ad arretrare nei tre all'occorrenza). Sugli esterni i binari destri e sinistri sarebbero affidati a Di Lorenzo e Politano, avendo come alternative di lusso Spinazzola e Gutiérrez. Le chiavi del centrocampo resteranno saldamente nelle mani di Lobotka, che verrà affiancato dai polmoni e dai muscoli di McTominay e Anguissa, con l'asso Kevin De Bruyne pronto a subentrare come variante di grandissimo spessore tecnico. In avanti, a fare coppia con il terminale offensivo Højlund, si alterneranno diverse pedine di fantasia e talento come Giovane e Alisson Santos, senza dimenticare la possente presenza di Romelu Lukaku.

Quello tra De Laurentiis e Allegri è un matrimonio nato da lontano. Il patron azzurro aveva già accarezzato concretamente l'idea di portare Max all'ombra del Vesuvio nell'estate del 2025 come ideale successore di Antonio Conte. All'epoca, tuttavia, il tecnico salentino scelse di proseguire la sua avventura in azzurro, facendo congelare una trattativa che era arrivata a un passo dalla fumata bianca. Oggi, alla soglia dello storico Centenario del club, lo scenario è finalmente maturo, ma per arrivare alla svolta c'è voluto un fitto ed estenuante duello a distanza con Vincenzo Italiano.

L'ex tecnico del Bologna è sempre stato un vero e proprio pallino di De Laurentiis. A scacciare definitivamente

questo "fantasma" dalla testa del presidente è stato il Direttore Sportivo Giovanni Manna, antico ammiratore di Allegri sin dai tempi della loro comune esperienza alla Juventus. Manna ha lavorato ai fianchi del proprio presidente, promuovendo Max come l'unico vero profilo in cima alla sua lista per aprire un ciclo vincente, inserendolo in quel filone di allenatori di respiro internazionale che a Napoli ha già visto sfilare Benitez, Ancelotti, Conte, Sarri e Spalletti.

Per sbloccare definitivamente la situazione dal punto di vista burocratico, Allegri ha dovuto prima risolvere gli ultimi dettagli pendenti con il Milan. Una volta liberatosi dal club rossonero, la quadra con il Napoli è stata trovata sulla base di un contratto biennale da 4 milioni di euro a stagione più bonus, con una clausola di opzione per il terzo anno. La definizione formale è ormai ai dettagli: l'agente del tecnico, Giovanni Branchini, rientrerà in Italia subito dopo la finale di Champions League per limare i contratti. Nonostante lo stesso Allegri, interpellato a Pescara a margine del Premio Galeone, abbia gettato acqua sul fuoco smentendo l'accordo già siglato per sedere sulla panchina del Maradona, i fatti e le indiscrezioni di radiomercato viaggiano spediti in un'unica direzione.

Tutti i tasselli sono ormai andati al loro posto, e a spazzare via gli ultimi dubbi ci ha pensato l'autorità assoluta del calciomercato: è arrivato il definitivo "Here We Go" di Fabrizio Romano. "L’ex tecnico del Milan ha accettato tutte le condizioni offerte dal Napoli e firmerà a breve. Affare fatto", ha annunciato l'esperto di mercato sui propri canali social. Aurelio De Laurentiis ha sciolto le riserve e ha scelto l'uomo a cui affidare il riscatto azzurro. Max Allegri raccoglie nuovamente l'eredità di Antonio Conte – proprio come accadde dodici anni fa in bianconero – e si appresta a diventare il nuovo allenatore del Napoli. Manca solo da capire quando verrà prodotta la nota ufficiale del club, ma i giochi sono ormai chiusi.


venerdì 29 maggio 2026 - 16:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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