Cronaca

Napoli - Covid, in migliaia protestano davanti alla sede della Regione

''La crisi la paghino i ricchi''. Area blindata da forze ordine

di Ansa


"Reddito di salute per tutti la crisi la paghino i ricchi". Questo uno degli striscioni esposti in Pazza Plebiscito a Napoli dove si sono radunate migliaia di persone per protestare contro i nuovi provvedimenti anticovid da parte del governo e della Regione Campania. In piazza rappresentanti delle categorie che si sentono danneggiate come i ristoratori, i titolari dei bar, settori dell'indotto del turismo, ma anche studenti, esponenti dei centri sociali, singoli cittadini che stanno perdendo il lavoro. "A salute e a prima cosa ma senza sorde nun se cantano messe", un altro degli striscioni. Intorno alla piazza decine di camionette delle forze dell'ordine e agenti in tenuta antisommossa. Dopo un po' i manifestanti, con il consenso delle forze dell'ordine, si sono diretti verso la sede della Giunta regionale campana nella vicina Via Santa Lucia. Nel corso della protesta un manifestante è stato fermato La protesta si è po conclusa ma i manifestanti hanno annunciato: "Torneremo davanti alla sede della Regione ogni giorno alle 18".

"La delegazione di assessori che avrebbe dovuto partecipare alle ore 18 i

n Piazza Plebiscito alla manifestazione di cittadini con il solo scopo di essere, come sempre ha fatto la nostra Amministrazione, tra il popolo per ascoltare, per comprendere, per mediare e per portare anche le nostre proposte, ha ritenuto di non recarsi in piazza per evitare strumentalizzazioni o pretesti anche da parte di eventuali frange, che nulla avrebbero a che vedere con i manifestanti, visto il dibattito che si è immediatamente acceso rispetto alla partecipazione di una rappresentanza dell'Amministrazione comunale". E' quanto fa sapere il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, anche a nome della sua Giunta.
"La delegazione - si legge nella nota diffusa dal Comune di Napoli - manifesta solidarietà e vicinanza ai cittadini che parteciperanno in modo pacifico e non violento e che esprimono il loro pensiero e dissenso; la giunta e il sindaco già nei prossimi giorni sono pronti a incontrare una o più rappresentanze per decidere insieme quali possono essere le proposte e le decisioni da prendere nell'interesse esclusivo della città che deve rimanere unita, coesa e non violenta''.


martedì 27 ottobre 2020 - 07:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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