Cronaca

Napoli - Colpi d’arma da fuoco contro lo studio di Tony Colombo

La sede della casa discografica dell’artista presa d’assalto da ignoti. Ma lui minimizza e punta il dito sui media: «Una semplice rapina. Notizie infondate, diffuse da giornalisti illusi e taroccati.»


   (Foto dal web)

Spari nel cuore della notte, nonostante il disaccordo di qualcuno su quanto accaduto. Ha minimizzato tutto Tony Colombo, famoso artista napoletano, la cui sede della casa discografica, la "House Colombo Dreams", è stata presa d’assalto da ignoti, che giovedì sera hanno fatto esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco contro i vetri del suo studio di Secondigliano. I vetri delle porte d’ingresso dello studio sono stati ammaccati del tutto, ma non sono andati in frantumi, poiché blindati e, dunque, a prova di proiettile. Secondo le informative trasmesse dalla Procura,  quella che si è verificata ai danni del cantante è stata una vera e propria sventagliata. C’è chi parla di raid punitivo, ma, secondo il parere della vittima, nulla di quanto scritto o raccontato corrisponde al vero. Se

mpre secondo l’artista palermitano, la colpa sarebbe da attribuire ai giornali che hanno ingigantito la vicenda, definita da lui stesso una “semplice rapina”. «Non so se ridere o piangere per quello che sto leggendo sui giornali -ha spiegato il cantante in un video pubblicato sui social-. Si parla di raid punitivo, ma la realtà è un’altra e preferisco a questo punto dare una voce a chi si trova dietro la tastiera: quello che è successo è stata una semplice rapina. Delle persone hanno cercato di sfondare il vetro, ma invano.» Inoltre, non è passato inosservato lo sfogo dell’artista nei confronti dei medesimi giornalisti, il quale li ha definiti  «taroccati, illusi e senza una minima prova». Ciononostante, continuano le indagini delle forze dell’ordine sul luogo del reato.


domenica 4 novembre 2018 - 22:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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