Traffico in tilt in tutta la città di Napoli da diversi giorni. Maxi ingorghi si registrano dal centro ai quartieri periferici. Ai lavori al manto stradale, ed ai cantieri aperti, con i restringimenti di Via Marina si è aggiunto il blocco sulla Tangenziale per i controlli alla statica del viadotto di Capodichino, che han spinto molti automobilisti ad attraversare la città dopo il caos di martedì.
Le auto sono rimaste in coda per molto ore. Ingorghi si sono susseguiti soprattutto intorno alla Stazione centrale. Nel quartiere Fuorigrotta è stato chiuso il sottopasso Claudio.
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, invierà oggi una lettera al ministro dei Trasporti in cui chiede la gratuità della Tangenziale ''fino alla fine dei disagi''. E sempre oggi Tangenziale è st
ata convocata al Comune per fare chiarezza sull'intervento sul viadotto Capodichino.
"Le infiltrazioni d'acqua hanno causato l'ossidazione, la corrosione e la spaccatura delle bullonature, la corrosione delle lamiere, hanno generato diffusi ammaloramenti": questa, secondo quanto riporta Il Mattino, la situazione del viadotto, ciò che ha fatto scattare i controlli e dalla mezzanotte del 18 ottobre la parziale riduzione della carreggiata con un minor carico di automobili. "Non sono stati registrati pericoli immediati, però, è stato ritenuto opportuno limitare il traffico" ricorda il giornale. L'ad di Tangenziale, Riccardo Rigacci, dice: "Voglio che gli automobilisti sappiano che la situazione è perfettamente presidiata e che preferiamo essere particolarmente prudenti proprio per garantire serenità".