Grande attesa in quel di Carciato per la prima uscita stagionale del Napoli targato Max Allegri. Rrahmani e Rafa Marin coppia centrale davanti ad Alex Meret, con Di Lorenzo e Gutierrez in posizione di terzini. Davanti alla difesa si accomoda il giovane Prisco supportato da Anguissa e Lindstron. Davanti c’è la forza straripante di Rasmus Hojlund, con Giovane ed Alisson Santos alti sulle fasce.
Ritmi bassi alla Ski.it Arena, squarciati da un tiro-cross di Gutierrez smanacciato da Seculin che evita guai. All’8’ gran palla filtrante di capitan Di Lorenzo per Hojlund, che sul più bello si allunga troppo il pallone, facilitando il recupero dell’estremo difensore aretino. Alla prima sortita offensiva, i toscani sbloccano la contesa: cross dalla destra di Sala, con Cerri lasciato colpevolmente solo nell’area piccola per l’incornata vincente. La replica degli azzurri non si fa attendere. Gran guizzo di Alisson che lascia sul posto due calciatori amaranto, spiovente teso con la retroguardia di Bucchi a mettere una pezza sull’inserimento di Anguissa. Al 22’ Giovane si incarica della battuta di un piazzato dal lato corto destro dell’area di rigore: palla forte e tesa che trova soltanto un prezioso tiro dalla bandierina. Pochi giri di lancette più tardi, il Napoli dispone di una chance ghiottissima per pareggiare i conti: Gutierrez pennella per il terzo tempo di Rrahmani, con salvataggio sontuoso di Seculin da zero metri. Il terzino spagnolo prova a mettersi in proprio, ma il suo destro dai 25 metri ha solo potenza senza precisione.
Alla mezz’ora esce Meret per Milinkovic-Savic per una semplice rotazione tra estremi difensori, che si divideranno in 3 parti uguali lo sviluppo della contesa. L’ex portiere del Toro scalda subito i guantoni su Ionita, mentre Alisson ci prova su palla inattiva con la sfera che si perde sull’esterno della rete.
Max Allegri cambia tutto nella ripresa. Davanti a Milinkovic-Savic coppia centrale formata da Marianucci e Obaretin, con Mazzocchi e Spinazzola sulle corsie basse. Lobotka davanti alla difesa scortato da Vergara e Folorunsho, quindi Lucca unico riferimento offensivo coadiuvato da Politano e Rao.
Dopo una prima fase senza particolari scossoni, arriva inatteso il raddoppio dell’Arezzo. Sugli sviluppi di un angolo da sinistra, Milinkovic-Savic mette una pezza su Cianci, ma nulla può sul tap-in di Gilli a botta sicura. Passano soltanto 2 giri d
i lancette, e la squadra di Allegri beneficia di un calcio di rigore per un contatto tra Vergara ed il portiere amaranto Serban. Dal dischetto si presenta Politano che si fa ipnotizzare, ma è poi lestissimo ad arrivare sulla seconda palla per infilare di destro nella porta ancora sguarnita. Il Napoli alza il baricentro alla ricerca del pari: Serban si salva come può sulla rasoiata dalla lunga distanza di Folorunsho, quindi Lucca raccoglie l’assist di Politano ma manca l’appuntamento con il gol. Gli azzurri sono pericolosissimi con verticalizzazioni rapide e improvvise che tagliano le linee toscane come coltelli roventi nel burro, ma Lucca spreca ancora cincischiando da pochi passi. All’81’ Rao si fa vedere con un guizzo lungo l’out mancino, ma nessuno è lucido per farsi trovare pronto nei pressi dell’area piccola. I supporters partenopei accorsi numerosi sugli spalti di Carciato, si disperano quando Lucca dopo aver resistito di puro fisico al diretto marcatore, trova soltanto il palo in spaccata a portiere battuto. Poco dopo Politano impegna severamente Serban con una punizione sontuosa dai 30 metri. Nell’occasione del legno Lucca accusa un fastidio ed è costretto a uscire rimpiazzato da Pereyra. E’ proprio l’argentino, classe 2008, a sfiorare il 2-2, calciando di poco alto in ripartenza. L’antica legge del calcio dice che a un gol sbagliato corrisponde inesorabilmente un gol subito, ed è proprio quello che succede a tempo scaduto. In modo rocambolesco, Mawuli sfiora un filtrante di Varela, con la sfera che termina beffardamente in fondo al sacco. L’ultima occasione degna di nota porta la firma di Lobotka, ma la gran botta dalla distanza del play slovacco trova soltanto i guantoni di un attento Serban.
Cambia solo il risultato (1-3 rispetto a 0-2). Esattamente come l’anno scorso, l’Arezzo si dimostra giustiziere dei partenopei alla prima uscita stagionale.
NAPOLI -AREZZO 1-3
Reti: 11’ pt Cerri (A), 11’ st Gilli (A), 15’ st Politano (N), 44’ st Mawuli (A)
NAPOLI pt (4-3-3) Meret (30’ pt Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Gutierrez; Anguissa, Prisco, Lindstrom; Giovane, Hojlund, Alisson Santos. All: M. Allegri
NAPOLI st (4-3-3-) Milinkovic-Savic (15’ st Contini); Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Spinazzola; Vergara, Lobotka, Folorunsho; Politano, Lucca (41’ st Pereyra), Rao. All: M. Allegri