Il Napoli corre forte sulle corsie, con terzini ed esterni alti che assumono un ruolo determinante negli schemi tattici del mister Maurizio Sarri. Analizzando la corsia destra Hysaj è un tassello inamovibile: garanzia di equilibrio e coperture, ha sposato il progetto Napoli allungando il contratto fino al 2021. Alle sue spalle c’è però soltanto Christian Maggio, che nonostante i 9 lunghi anni di militanza inizia ad avere una carta d’identità pesante con 35 anni compiuti a febbraio scorso. In questa stagione la freccia di Montecchio Maggiore è stata utilizzata con il contagocce: solo 7 gettoni in campionato (di cui solo 4 dal primo minuto contro Palermo, Chievo, Empoli e Genoa per un totale di 410 minuti complessivi), ed 1 presenza in Champions nello sfortunato ko interno contro il Besiktas.
Il direttore sportivo partenopeo è perciò già all’opera per tentare l’assalto a due uomini di assoluto talento, giovani ed allo stesso tempo pronti per assumersi responsabilità importanti in un top club europeo. Il primo nome sul taccuino di Giuntoli è quello di Andrea Conti, esploso definitivamente nell’Atalanta di Gasperini che ha sorpreso il Belpaese conquistando l’Europa con un gioco elettrizzante al quale han dovuto pagare dazio tutte le big della Serie A. Cresciuto nel settore giovanile orobico, inizia a muovere i primi passi nel calcio professionistico con il Perugia in Lega Pro, quindi il prestito al Lanciano tra i Cadetti prima del ritorno da protagonista in nerazzurro. Nel 3-4-3 del tecnico bergamasco,
Conti va a fare il quarto di destra a centrocampo mostrando grandi qualità fisiche e tecniche. Chiude la stagione con 5 assist ed 8 reti, tra cui forse quella più importante: il centro in avvio di gara contro il Milan (che poi pareggerà i conti con Deulofeu) permette infatti agli orobici di tornare in Europa con 2 turni di anticipo.
Ma la pista che va oltreconfine offre sempre opportunità importanti, e non a caso gli osservatori azzurri hanno più volte visionato il talento tedesco Jeremy Toljan. Classe 1994, calcia indifferentemente con entrambi i piedi ed ha una duttilità che gli ha permesso di scalare man mano tutti gli indici di gradimento della dirigenza partenopea. Può ricoprire tutti i ruoli della difesa, terzino su entrambe le corsie ed all’occorrenza può disimpegnarsi senza alcun problema anche da difensore centrale. Nativo di Stoccarda, muove i primi passi nel Grun-Weiss Sommerrain, poi il passaggio al Settore Giovanile dello Stoccarda e quindi tutta la trafila all’Hoffenheim, dove nell’ultima stagione si mette in mostra con 1 rete ed 1 assist in 21 gare ufficiali con la maglia biancazzurra. Sul calciatore è piombato l’interesse di tanti club europei, che dovranno anche fare i conti con la volontà del giovane talento (argento olimpico a Rio) poiché non è da escludere che il 4° posto ottenuto a sorpresa nell’ultima Bundesliga non possa frenare l’esodo di un gruppo chiamato a disputare il play-off per entrare nella competizione per club più importante d’Europa.