La tecnologia ci salverà dal Covid-19? Bisogna dare il via a numerosi esperimenti per rispondere a questa domanda. E' stata, tuttavia, trovata una soluzione nel napoletano per snellire l’attività infermieristica. Negli ospedali, direttamente dagli Stati Uniti, sono arrivati i robot usati per sanificare e disinfettare i reparti. Ieri n'è stato messo alla prova uno presso l’Ospedale San Leonardo di Castellammare e un altro oggi presso l’ospedale di Sorrento. Il primo centro ospedaliero che ha adottato il sistema robotico per la sanificazione e la disinfestazione dell'ambien
te è stato quello di Boscoreale. Sarà presto utilizzato anche negli ospedali di Nola.
A rendere nota l'iniziativa era stata 5 giorni fa l’ASL Napoli 3 tramite un comunicato. I robot utilizzano raggi UV-C generati da una lampada a xeno. Questi raggi servono a distruggere batteri, virus, funghi e spore circostanti, anche attraverso l'interazione con Dna/Rna. «Si tratta – spiega l’ufficio stampa dell’ASL nella nota- di sei sistemi robotici con tecnologia no-touch in grado di sanificare e disinfettare gli ambienti ospedalieri e le tendostrutture in soli otto minuti.»